Compagnie aeree tranquillizzano i viaggiatori su possibili cancellazioni e riducono le tariffe per stimolare le prenotazioni
Nel tentativo di placare le preoccupazioni dei viaggiatori riguardo la disponibilità di carburante per l’imminente stagione estiva, le compagnie aeree stanno incoraggiando le prenotazioni. Da Lufthansa a easyJet a Ryanair, i giganti del trasporto aereo europeo stanno comunicando attivamente per tranquillizzare i passeggeri in questo periodo cruciale per i viaggi estivi.
«Non ci sono indicazioni dai nostri fornitori che suggeriscano possibili interruzioni nella fornitura di carburante durante l’estate – ha affermato Dieter Vranckx, direttore commerciale di Lufthansa, in una recente intervista -. I viaggiatori possono affidarsi a noi con sicurezza».
Nonostante le crescenti preoccupazioni per la disponibilità di carburante, dovute alla chiusura quasi totale dello Stretto di Hormuz a causa dei conflitti in Iran, Lufthansa si aspetta una forte domanda di viaggi. Questo ottimismo è fondamentale per raggiungere gli obiettivi finanziari dell’anno, nonostante l’incremento dei costi del carburante e le tensioni sindacali. La compagnia prevede guadagni «notevolmente superiori» rispetto al 2024.
Lufthansa stima di compensare circa il 60% dell’aumento dei costi del carburante nel secondo trimestre e di superare il 100% nella seconda metà dell’anno, trasferendo in parte questi costi sui prezzi dei biglietti. Tuttavia, secondo gli analisti di Bernstein guidati da Alex Irving, questa strategia è considerata «difficilmente sostenibile nel lungo termine».
Anche easyJet si impegna a rassicurare i suoi clienti con l’iniziativa “Prenota senza pensieri”, garantendo che il prezzo al momento della prenotazione non subirà variazioni. Questo vale anche in caso di eventuali aumenti dei costi per la compagnia. Inoltre, easyJet offre uno sconto del 15% sui voli e conferma che il programma dei voli estivi è già definito, escludendo possibili modifiche o cancellazioni. In casi eccezionali, è prevista anche la possibilità di ottenere un rimborso o di riprogrammare il volo.
Nella stessa direzione si muove Ryanair, che esprime crescente fiducia nel mantenimento delle forniture di carburante almeno fino a metà luglio e probabilmente anche oltre. L’azienda irlandese riferisce che le raffinerie stanno aumentando la produzione e cercando alternative alle fonti di petrolio del Golfo. Parallelamente, i prezzi dei biglietti sono in calo nel trimestre aprile-giugno e rimangono «sostanzialmente stabili» per il periodo luglio-settembre.
Solo la settimana scorsa, Ryanair aveva annunciato di non prevedere problemi nella fornitura di carburante per gli aerei in Europa durante l’estate, pur avvertendo che i profitti potrebbero essere leggermente influenzati se i prezzi del petrolio dovessero rimanere alti più a lungo del previsto.
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