Borse Europee in Rialzo, Milano in Evidenza con Mediolanum! Wall Street Incerta, Occhi sulla Fed

Moderata attività sui mercati statunitensi. Mercoledì previsto un calo dei tassi negli USA, ma permangono incertezze sul futuro delle politiche monetarie. Positivo il comparto assicurativo, focus su Generali. L’euro rimane stabile, così come il prezzo del petrolio

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Con la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse ormai imminente, le borse europee chiudono la giornata in modo tranquillo. Il Ftse Mib di Milano registra un incremento dello 0,33%, sostenuto dai settori della difesa e della gestione del risparmio, mentre il Cac di Parigi scende dello 0,7%, penalizzato dal forte calo di Essilux (-5,3%) dovuto alle preoccupazioni per l’ingresso di Google nel mercato degli smart glass.

La Fed ha iniziato la sua riunione, che si concluderà mercoledì. Si prevede una riduzione del costo del denaro di 25 punti base, ma secondo Filippo Diodovich, stratega di mercato senior presso IG Italia, Powell potrebbe presentarsi cauto in conferenza stampa, suggerendo un taglio dei tassi ‘hawkish’: da un lato, un taglio si verifica, ma dall’altro, la Fed si riserva del tempo e non si impegna su un ulteriore abbassamento dei tassi per gennaio.

Wall Street termina la giornata in calo in attesa delle decisioni della Fed. Il Dow Jones scende dello 0,37% a 47.560,81 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,13% a 23.576,49 punti e lo S&P 500 perde lo 0,09% a 6.840,52 punti. Il presidente Donald Trump ha dato il via libera alle vendite dei chip H200 di Nvidia in Cina e ad altri paesi, a condizione che un quarto dei ricavi vada al governo USA. Trump ha menzionato una reazione positiva del presidente cinese Xi Jinping. Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha incontrato Trump la scorsa settimana, segnando una conquista per il colosso tecnologico dopo mesi di trattative commerciali. Lunedì, il settore tecnologico è l’unico a chiudere in positivo, trainato dai rendimenti nel settore dei semiconduttori, con Nvidia in testa.

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Gli investitori sono in attesa del verdetto della Federal Reserve sui tassi di interesse. I mercati scommettono su un ulteriore taglio di un quarto di punto percentuale, come già avvenuto nelle riunioni di settembre e ottobre. Secondo il FedWatch Tool del Cme Group, le probabilità di un taglio sono dell’89%, in aumento rispetto al 67% di un mese fa. Anche se un taglio sembra probabile, le proiezioni economiche della Fed e i commenti del presidente Jerome Powell saranno cruciali per le reazioni dei mercati, non solo per questa settimana.

«Il consiglio della Fed è il più diviso degli ultimi cinque anni», osserva Kevin Thozet di Carmignac, con un equilibrio tra chi favorisce un allentamento e chi preferisce mantenere i tassi invariati. «Se Powell, come ci aspettiamo noi e i mercati, annunciasser

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