Criptovalute: ESMA avverte, investire è “molto rischioso”!

L’Autorità Europea avverte: il recente rally evidenzia la volatilità del mercato cripto

Un nuovo avviso è stato emesso dalle Autorità Europee riguardo al mondo delle criptovalute. Seguendo il picco storico di 100.000 dollari raggiunto dal Bitcoin e l’espansione generale dell’universo criptovalutario in novembre, e in vista dell’imminente applicazione del regolamento Mica (Markets in Crypto-Assets Regulation) che stabilirà norme omogenee nell’UE per gli emittenti, l’Esma (European Securities and Markets Authority) ha rinnovato i suoi avvertimenti agli investitori. L’organo di vigilanza, che include anche la Consob italiana, esprime preoccupazione per l’entusiasmo incontrollato che potrebbe cogliere gli investitori a seguito dell’aumento dei prezzi e della nuova normativa, spingendoli a investire in maniera precipitosa senza una ponderata valutazione delle proprie necessità e obiettivi di investimento.

Successivamente all’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, che recentemente ha nominato l’ex dirigente di Paypal, David Sacks, come consulente per l’intelligenza artificiale e le criptovalute con l’intento di favorirne la crescita negli Stati Uniti, l’indice CoinDesk Index 20, che traccia le performance dei principali asset digitali, ha visto un incremento del 90%. Bitcoin è salito da 70.000 dollari a oltre 100.000 dollari all’inizio di dicembre, mentre Ethereum è aumentato da 2.400 a 4.000 dollari. Questo rally, come evidenziato dall’avviso dell’Esma che segue altri precedenti avvertimenti delle autorità europee, riflette un crescente interesse verso queste attività ma ne sottolinea anche l’elevata volatilità: le fluttuazioni possono essere di breve periodo, rendendo le criptovalute un investimento altamente rischioso. Recentemente, in un rapporto per gli investitori riportato da Reuters, il gigante dell’asset management americano Blackrock ha suggerito di destinare al massimo il 2% del proprio portafoglio in Bitcoin.

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Nonostante dal 30 dicembre il nuovo regolamento europeo Mica segnerà un cambiamento nella supervisione delle criptoattività e introdurrà migliori protezioni, questi cambiamenti “non eliminano tutti i rischi”, come avverte l’Autorità europea. Questa sottolinea tre principali considerazioni per gli investitori: primo, le protezioni offerte dal Mica non sono paragonabili a quelle dei prodotti finanziari tradizionali, ad esempio mancano sistemi di indennizzo in caso di fallimento della società di investimento e non è obbligatoria una valutazione della capacità del cliente di comprendere i prodotti in cui investe. Secondo, non tutte le protezioni saranno operative immediatamente dato che alcuni paesi hanno deciso per una moratoria di 18 mesi per i fornitori di servizi senza licenza Mica. Terzo, i rischi aumentano quando si sceglie di affidarsi a società di servizi al di fuori dell’UE, accrescendo le possibilità di frodi e limitando le vie di ricorso.

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