Presunta tela di Leonardo sequestrata a Lugano

(Foto Polizia cantonale)

Stava verosimilmente per essere venduta ed è così scattato il sequestro della presunta tela di Leonardo da Vinci custodita in un caveau di una fiduciaria a Lugano. L’opera, di inestimabile valore qualora ne fosse confermata l’autenticità, era in Ticino da tempo. Il sequestro è avvenuto sui richiesta di assistenza giudiziaria internazionale della Procura di Pesaro.

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale hanno posto ieri sotto sequestro il dipinto “Ritratto di Isabella d’Este” attribuito a Leonardo da Vinci, che si trovava all’interno di un caveau affittato presso una società fiduciaria di Lugano. L’opera di inestimabile valore, sia artistico sia economico e della quale si erano perse le tracce da addirittura secoli, è stata sequestrata in base ad una domanda di assistenza giudiziaria internazionale inoltrata dalla Procura della Repubblica di Pesaro per presunta infrazione alle leggi sul trasferimento dei beni culturali ed in particolare perché il dipinto sarebbe stato esportato illecitamente senza le necessarie autorizzazioni. Secondo indiscrezioni sembrerebbe che la tela fosse al centro di una trattativa di vendita per un valore di circa 120 milioni di euro.

Sulla sua autenticità ancora non vi sono certezze. Leonardo fu molto imitato e molti furono i suoi discepoli le cui opere traevano ispirazione, anche dettagliata, da quelle di Leonardo. La tela è ora custodita in luogo sicuro in Ticino.

Com./Red.