Magnum Ice Cream sorprende tutti: successo a Amsterdam e risultati oltre le attese!

L’espansione è stata omogenea in varie aree geografiche, con risultati notevoli negli USA e in Europa, e progressi costanti in Asia, Medio Oriente e Africa

(Il Sole 24 Ore Radiocor)Magnum Ice Cream registra un incremento notevole alla Borsa di Amsterdam, avendo superato le previsioni di fatturato per il primo trimestre. La compagnia, leader globale nel settore dei gelati, separata nel 2025 da Unilever e detentrice di brand come Magnum, Ben & Jerry’s e Cornetto, mostra un aumento a due cifre attorno a mezzogiorno. Da inizio anno, il calo del 7,6% riflette l’atteggiamento negativo degli investitori verso il comparto alimentare ad alto contenuto calorico, influenzato dai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori. Tuttavia, Magnum ha rivelato un trend di vendite che ha ecceduto le aspettative. I ricavi del gruppo nel primo trimestre ammontano a 1,77 miliardi di euro, con una diminuzione dell’1,2% su base reportata, dovuta a un impatto negativo del -5,5% dal cambio valuta, ma con un aumento del 4,5% su base organica rispetto al 2,6% previsto dagli analisti. La società attribuisce «un contributo significativo» all’aumento dei volumi del 2,9% e all’incremento dei prezzi dell’1,6%. Inoltre, Magnum ha sottolineato che la crescita è stata uniforme in tutte le regioni, con una “performance robusta” negli Stati Uniti e in Europa e “progressi continui” in Asia, Medio Oriente e Africa. Il gruppo ha anche messo in evidenza i miglioramenti nel suo programma di efficienza e ha confermato il completamento di acquisizioni in India e Portogallo. Per il futuro, le prospettive annuali restano positive. “Siamo consci delle incertezze crescenti nel panorama globale, particolarmente nel Medio Oriente, anche se la nostra esposizione diretta in queste aree è limitata e stiamo implementando strategie di mitigazione. In generale, siamo pronti per la stagione estiva e continuiamo a concentrarci sulla realizzazione della nostra strategia di crescita e del nostro programma di efficienza. Confermiamo le nostre stime per l’intero anno: una crescita organica delle vendite del 3-5% con un miglioramento del margine di base”, ha affermato il CEO Peter Ter Kulve. Anche l’ex-società controllante Unilever, attualmente azionista di Magnum con una quota del 19,85%, registra un rialzo in borsa dopo aver annunciato un aumento delle vendite del 3,8% a 12,6 miliardi di euro nel primo trimestre, superando le aspettative degli analisti che prevedevano un incremento del 3,6%. Tuttavia, su base reportata, le vendite hanno mostrato una riduzione del 3,3% a causa delle fluttuazioni valutarie. Il principale motore di crescita è stato il settore nei mercati emergenti, con un aumento del 5,7%. Gli analisti di Rbc Capital Markets evidenziano che le divisioni Home Care e America Latina hanno mostrato una crescita delle vendite organiche superiore alle previsioni, con un incremento rispettivamente del 6,1% e del 6,2% su base annua. Il rialzo nella divisione Home Care è stato guidato interamente dai volumi, mentre in America Latina è derivato sia dai volumi che dai prezzi. “Le iniziative di Unilever per rivitalizzare le proprie prestazioni in queste regioni stanno dando frutti”, commentano gli analisti di Rbc. Per l’anno in corso, Unilever prevede un aumento delle vendite sottostanti nella parte bassa della sua stima pluriennale, tra il 4% e il 6%, e un “lieve miglioramento” del margine operativo rettificato. Inoltre, la società ha avviato il riacquisto di azioni da 1,5 miliardi di euro annunciato a febbraio. Unilever è attualmente impegnata in una riorganizzazione che, oltre alla cessione dell’80% del comparto gelati l’anno scorso, ha portato di recente all’accordo con McCormick per fondere le rispettive divisioni alimentari, creando una nuova entità valutata circa 65 miliardi di dollari. Questo riassetto mira a focalizzare Unilever sui prodotti per la bellezza, la cura personale e la pulizia domestica.

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