Pusterla 1880 inaugura a Sousse un lussuoso stabilimento per packaging!

Il gruppo italiano, leader nel settore del packaging di lusso, ha generato 260 nuovi posti di lavoro in Tunisia grazie al suo investimento

La recente inaugurazione della nuova fabbrica del gruppo Pusterla 1880 a Sousse segna un importante passo avanti nella cooperazione economica tra Italia e Tunisia, evidenziando l’interesse crescente delle aziende italiane per il paese nordafricano come piattaforma industriale strategica nel Mediterraneo. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato l’ambasciatore italiano in Tunisia, Alessandro Prunas, e il presidente della Camera di Commercio e Industria italo-tunisina (Ctici), Riadh Fradi, in occasione di una missione volta a promuovere gli investimenti italiani in Tunisia.

L’investimento del gruppo italiano, un gigante nel settore del packaging di lusso, ha già portato alla creazione di 260 posti di lavoro in Tunisia e fa parte di una strategia industriale a lungo termine per rafforzare la presenza del marchio sui mercati internazionali attraverso una catena di fornitura integrata e competitiva. “La decisione di investire in Tunisia da parte di un’azienda leader nel suo settore conferma la solidità di una partnership equilibrata e capace di generare valore e contribuire significativamente allo sviluppo condiviso”, ha commentato Prunas in occasione dell’evento.

Fondata nel 1880, Pusterla 1880 è oggi una delle principali aziende a livello mondiale nel settore delle confezioni rigide di lusso. Con circa 1.700 dipendenti distribuiti su dieci siti produttivi tra Italia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Moldavia e Tunisia, l’azienda serve i principali brand internazionali nei settori della moda, gioielleria, cosmetica e alcolici. Nel 2025, il gruppo ha registrato un fatturato globale di circa 200 milioni di euro. Uno dei tratti distintivi del gruppo è l’alta automazione industriale, avendo la più grande capacità automatizzata al mondo per la produzione di confezioni rigide di lusso, con oltre 80 linee produttive dedicate. L’espansione in Tunisia rappresenta quindi non solo una scelta per i costi competitivi, ma anche il desiderio di sviluppare un hub produttivo avanzato che si integri con gli standard qualitativi dell’industria del lusso internazionale.

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L’apertura del nuovo impianto a Sousse si inserisce in un contesto di crescente consolidamento della presenza industriale italiana in Tunisia. L’Italia rimane uno dei principali partner economici del paese, sia in termini di commercio che per il numero di aziende attive. Dal gennaio al aprile del 2026, gli scambi commerciali tra Italia e Tunisia hanno raggiunto i 7,413 miliardi di dinari, pari a 2,18 miliardi di euro. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica tunisino, nel primo quadrimestre del 2026, le esportazioni italiane in Tunisia hanno segnato un incremento del 5,24%, mentre le importazioni dalla Tunisia verso l’Italia sono cresciute del 10,7% rispetto al periodo corrispondente del 2025. L’Italia si conferma così il secondo fornitore europeo della Tunisia, preceduta solo da Francia e Cina.

Negli ultimi anni, la Tunisia ha mirato ad attrarre investimenti esteri di alto valore aggiunto, sfruttando la vicinanza geografica all’Europa, la disponibilità di manodopera qualificata e una consolidata integrazione industriale con l’Italia. Per Pusterla 1880, l’ingresso in Tunisia rappresenta anche la continuazione di una storia industriale che dura da oltre 140 anni, con un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, ricerca estetica e capacità di personalizzazione. “Ci piace reinventare la nostra professione per soddisfare ogni richiesta con soluzioni uniche e tecnologicamente avanzate”, dichiara il gruppo, che negli anni ha rafforzato la sua posizione come partner di riferimento per i grandi nomi del lusso mondiale.

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