Prendi i soldi e… compra casa in Svizzera!

Palazzo Mantegazza a Lugano-Paradiso. I prezzi avrebbero raggiunto qui i 25mila franchi il mq. (foto Infoinsubria)

Nel 2010 sono stati 1655 gli italiani che si sono comprati casa in Svizzera. Quest’anno, se l’attuale trend si manterrà, saranno oltre 2000. La Svizzera, (e il Ticino in particolare), oltre ad essere attrattiva per la sua stabilità politica, la sana economia e il franco forte, sta diventando sempre più la riserva di caccia per chi vuole investire nel settore immobiliare, certo di non perderci.

Il fenomeno non è nuovo. Da sempre molti italiani benestanti si comprano l’appartamento in Svizzera. L’Engadina, Ginevra ma anche e soprattutto il Canton Ticino sono le zone preferite dagli italici investitori. Tuttavia negli ultimi mesi, complice la crisi dell’euro e la situazione economica italiana sempre più degradata, il fenomeno è aumentato sensibilmente. Secondo “Scenari Immobiliari”, lo scorso anno sono stati 1655 gli italiani che hanno acquistato un immobile in terra elvetica. Quest’anno saranno oltre 2000. Dalla palazzina superlusso all’appartamento signorile, comprare in Svizzera diventa, dunque, un investimento oltremodo interessante. Tanto più che i tassi ipotecari, nella Confederazione, non sono mai stati tanto bassi. Peccato, quindi, non approfittarne.

I prezzi salgono

Evidentemente, più aumenta la richiesta più crescono i prezzi. Nelle zone esclusive sul lago di Ginevra, in Engadina e nella regione di Lugano, l’investimento può essere oneroso. I prezzi, sempre secondo Scenari Immobiliari vanno dai 4.600-8.200 euro al mq quadrato delle zone di pregio di Ginevra, ai 9.000-14.000 euro al mq a Montreux. A Lugano si acquista a partire da 5.000 euro mentre in Engadina si parte da 6.000 euro fino ai quasi 40.000 per esclusive proprietà di lusso a St. Moritz.

I contingenti

La vendita di immobili agli stranieri è comunque contingentata. Ogni anno, ciascun cantone della Confederazione, stabilisce il numero massimo di residenze disponibili per gli stranieri non residenti. Gli oggetti acquistati, in genere, non possono essere affittati ma solo utilizzati come residenze secondarie.

Mario Besani