Pramac di Riazzino in liquidazione

La Pramac di Riazzino, azienda specializzata nella produzione di pannelli solari per la generazione di energia elettrica, è stata messa ieri in liquidazione. L’assemblea degli azionisti della casa madre, ha infatti respinto l’opzione di ricapitalizzazione della sede ticinese proposta dal Consiglio di Amministrazione.

Fumata definitivamente nera per la Pramac di Riazzino. Riunita ieri sera a Casole d’Elsa, in Toscana, l’assemblea degli azionisti della casa madre italiana ha respinto la proposta di ricapitalizzazione dell’azienda presentata dal consiglio di amministrazione e ha conseguentemente deciso la messa in liquidazione della società.

L’azienda di Riazzino , maggiore produttrice di pannelli fotovoltaici in Svizzera, occupa 130 persone e aveva iniziato la sua attività solo tre anni fa grazie anche ad un finanziamento pubblico di 5 milioni ed usufruendo di cospicue facilitazioni fiscali concesse dal cantone e di altre materiali (infrastrutture) da parte del Comune. ,

Una delle cause all’origine del tracollo è da ricondurre al cosiddetto “scudo solare” – il decreto con cui l’Italia cerca di contrastare l’importazione di pannello solari a buon mercato dalla Cina – colpisce duramente anche i produttori di pannelli solari svizzeri, esclusi dagli incentivi italiani, di cui possono approfittare solo i produttori del mercato comunitario.

Il decreto adottato dall’Italia poco meno di un’anno fa mette in grande difficoltà le ditte svizzere che esportano sul mercato italiano

Red.