Marchio “Azienda locale” per il Ticino?

In Ticino anche un marchio "Azienda locale"?

La creazione di un marchio di qualità “Azienda locale” rilasciato alle aziende ticinesi che assumono personale locale e non frontaliero è la proposta presentata ieri dai Socialisti ticinesi con una mozione al Governo. L’aumento del personale non dimiciliato preoccupa anche la Sinistra.

Un nuovo marchio “Azienda locale” attribuito a chi abbia alle proprie dipendenze almeno l’80% di personale domiciliato è la proposta avanzata dal gruppo parlamentare del Partito socialista con una mozione presentata ieri al Governo. L’obiettivo è dare un riconoscimento alle aziende che privilegiano le assunzioni locali con un marchio “assegnato, su richiesta della ditta, a coloro i quali, fanno uno sforzo supplementare e continuano a privilegiare manodopera domiciliata in Ticino in percentuale significativa (almeno l’80%) dei dipendenti domiciliati in Ticino) e nel rispetto delle condizioni salariali in vigore in Ticino e che si impegnano a non subappaltare il lavoro a ditte straniere o a ditte prive del marchio”.

D’altro canto un altro marchio, quello di Azienda formatrice, è già assegnato in Ticino a quelle aziende che contribuiscono alla formazione di giovani. Perché non estendere il concetto anche a chi fa uno sforzo per assumere personale locale senza ricorrere al frontalierato? Un marchio che comporti, però, anche qualche obbligo, pena sanzioni per chi non rispetterà le regole.

Red.