La Tv Svizzera torna in Italia?

E’ questa l’intenzione dell’ “Associazione Canale Ticino” che attraverso la sinergia fra pubblico e privato vorrebbe affittare una frequenza sulla piattaforma Sky e trasmettere sia in digitale che su satellite trasmissioni della televisione privata Tele Ticino e prodotti di informazione e di approfondimento della Tv pubblica, RSI.

Non ci sono dubbi. Da quando trasmette in digitale, la TSI (ora RSI), fatica a superare i confini nazionali. E sono molti gli italiani, soprattutto sulla fascia di frontiera, a rimpiangere la Tv svizzera. Presto però, le cose potrebbero cambiare. Infatti, una cordata privata con alla testa il sindaco di Lugano Giorgio Giudici e il responsabile dell’informazione di Tele Ticino, Marco Bazzi, è intenzionata a lanciare nell’etere un nuovo canale televisivo che dal Ticino trasmetta verso la Lombardia. Nell’operazione dovrebbe essere coinvolta anche la Tv pubblica (RSI).

L’obiettivo, dice un comunicato dei promotori, è “di creare un canale satellitare per promuovere e valorizzare il marchio Ticino e le opportunità e ricchezze del nostro cantone.” In sostanza, la nuova emittente dovrebbe avvalersi sia della piattaforma di Sky sia del satellitare in chiaro. I palinsesti dovrebbero essere costituiti da prodotti della piccola televisione privata di Melide, (Tele Ticino) ma anche da trasmissioni di attualità e di approfondimento messi a disposizione dalla tv pubblica RSI. Saranno esclusi i programmi d’acquisto per cui RSI e Teleticino hanno acquisito i diritti solo per la Svizzera.

I costi dell’operazione sono valutati attorno ai 2,5 milioni di franchi annui (2 milioni di euro) coperti con le entrate pubblicitarie ma anche attraverso finanziamenti privati e istituzionali. L’iniziativa ha subito suscitato un certo interesse tanto che, secondo i promotori, sarebbero parecchie le personalità dell’economia cantonale che avrebbero assicurato il loro appoggio.

Accanto al canale televisivo, dovrebbe nascere anche un portale web volto a illustrare le attività culturali, finanziarie e turistiche del cantone.

Mario Besani