Il clown Dimitri e la poesia delle Centovalli

Un clown, un trenino, una valle: sono gli ingredienti dello spettacolo che Dimitri presenterà lungo i binari della Centovallina a partire dal 13 luglio. Un “teatro in viaggio”, da Verscio a Camedo, che racconta le storie della regione: storie di spazzacamini, contrabbandieri, avventurieri, streghe, briganti, preti, poliziotti e doganieri.

„Porto sempre dieci sogni dentro di me – spiega il clown Dimitri -, perché so che ne realizzerò almeno due. Uno è il progetto Centovalli-Centoricordi. Sono nato ad Ascona, vivo nelle Centovalli e da anni sogno di un pezzo ambientato in questo fantastico angolo del mondo.” Questo sogno del fondatore della scuola e del Teatro Dimitri di Verscio, si è ora realizzato, con l’aiuto di Kurt Hutterli, che ha scritto la sceneggiatura e di Livio Andreina che ne ha curato la messa in scena.

Il viaggio in treno da Locarno a Camedo è affascinante. Il trenino passa con incedere pacifico tra ponti e valli, boschi e radure, in uno scenario selvaggio e meraviglioso nello stesso tempo. Il cigolio delle ruote risuona fin su in alto, sulle montagne, oramai famigliare come i rintocchi delle campane dei numerosi campanili. Il paesaggio muta a ogni curva, si entra in una valle e se ne esce, come se si stesse ascoltando le storie delle persone che qui hanno vissuto e vivono ancora.

Lo spettacolo «partirà» dalla stazione di Verscio alle ore 19.00 con arrivo a Camedo alle ore 21.00, dove il pubblico sarà accolto con una cena. La musica, la festa, le danze continueranno fino alle ore 22.40, prima di ritornare a Verscio alle 23.00. Nel prezzo del biglietto di Fr. 70.– sono compresi lo spettacolo, il viaggio in treno andata e ritorno, la cena tipica Ticinese e un libro ricordo.

Red./Comunicati

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