Ruby, Berlusconi e il multiculturalismo

Mentre in Germania Angela Merkel dichiara fallito il multiculturalismo, il presidente del Consiglio italiano si impegna personalmente per promuovere la diffusione di usi e costumi di altri continenti in Europa.

A prima vista potrebbe sembrare il capriccio di un signore anziano sempre più senile, o il vizio di un gruppo di attempati burloni un po’ perversi. Invece la scelta del capo del governo italiano di dedicarsi personalmente alla pratica di usanze esotiche risponde ad un disegno ben preciso, quello di combattere i pregiudizi che una grande parte della popolazione italiana nutre ancora nei confronti della sempre più numerosa colonia straniera che si è stabilita nel paese.

Da sottolineare la discrezione con cui questa missione è stata portata avanti. Sarebbe infatti molto facile andare in cerca di consensi sventolando ai quattro venti la tolleranza e l’apertura mentale non solo teorizzate, ma anche messe concretamente in pratica. Il presidente del Consiglio italiano ha invece preferito lavorare nell’ombra. Quando la notizia purtroppo ha raggiunto i mass media, Berlusconi stesso ha illustrato le motivazioni del suo impegno benefico con poche, ma toccanti parole: “Sono una persona di cuore, e mi muovo sempre per aiutare chi ne ha bisogno.”

Un esempio da seguire! Tanto più che questa volta a beneficiare della sua generosità è stata una giovane originaria di un paese di cultura islamica, che altrove verrebbe guardata con sospetto. Il presidente del Consiglio italiano, da questo punto di vista, non teme di andare controcorrente, come dimostra anche la sua amicizia con un capo di stato della statura di Muammar Gheddafi.

Ma c’è da scommettere che una volta di più i magistrati, che da sempre cercano di mettergli i bastoni fra le ruote, cercheranno di travisare i fatti e di presentare le attività di encomiabile valenza etica, a cui il presidente del Consiglio italiano dedica il suo tempo libero, come delle azioni criminose, meritevoli solo di essere sottoposte ad inchiesta.

Bunga Bunga

Le immagini di Ruby, la povera ragazza aiutata dal capo del governo italiano (cliccare per aprire la gallery):


Il Bunga Bunga di Elio e le Storie tese

Il servizio di Sky/TG24