Automobilisti: non c’è pace sul San Gottardo
Non è nemmeno terminato l’esodo verso sud per il lungo ponte pasquale che già i primi rientri causano ingorghi. E’ successo oggi al portale sud del San Gottardo, dove la coda ha raggiunto i 6 chilometri.
RIMANERE INFORMATI
Ieri, i commenti erano trionfanti: il tanto temuto caso sulle autostrade svizzere non c’è stato. Invece, a sorpresa, prima ancora che arrivi la Pasqua, stamattina un intenso e inspiegabile traffico si è messo in cammino verso nord. Nella mattinata di oggi, infatti, complice anche la chiusura temporanea del tunnel per una vettura in avaria, molti turisti, che avevano deciso di anticipare il rientro, probabilmente per non rimanere intrappolati il giorno di “Pasquetta”, si sono ritrovati incolonnati per due ore proprio all’imbocco del portale sud della galleria del San Gottardo, ad Airolo. Durante la serata, la situazione è comunque ritornata alla normalità. Rimane il fatto che in periodi di grande traffico come durante i ponti di primavera e le vacanze estive, basta un nulla perché la viabilità sulle autostrade elvetiche, diventi un incubo.
Ma al problema non sembra esserci rimedio almeno fino a quando non sarà introdotta una segnaletica dinamica capace di segnalare le code a molti chilometri di distanza permettendo agli automobilisti di cambiare itinerario tempestivamente. Il Governo federale ha peraltro lanciato recentemente un progetto in questo senso. Per il San Gottardo, poi, sono in molti a chiedere, a gran voce, lo scavo di un secondo tunnel. Ciò permetterebbe di fluidificare il traffico specialmente nei momenti di punta. Ne guadagnerebbe sicuramente la sicurezza ma anche l’ambiente.
Red.
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