Varese: smantellata organizzazione criminale che smerciava droga all’ingrosso

La droga sequestrata (foto GdF)

I militi della Guardia di finanza di Varese hanno smantellato una organizzazione criminale dedita all’importazione e acquisto di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina e marijuana. L’operazione, denominata “Patrasso” ha portato al sequestro di 47 kg di cocaina, 5 kg di eroina e 189 kg di marijuana.

Le indagini hanno permesso di accertare che, una volta giunto in Italia (proveniente dall’Albania), lo stupefacente veniva stoccato a Sesto San Giovanni (MI), Sedriano (MI) e Robbio (PV), presso magazzini in uso a cittadini italiani che provvedevano a custodirlo sino al momento in cui veniva smistato ai vari clienti che lo smerciavano capillarmente nell’hinterland milanese.

Le investigazioni, sviluppatesi mediante mirate attività tecniche ed articolati pedinamenti, hanno riguardato, prioritariamente, due cittadini di origini albanesi, K.A. (28 anni, residente a Sesto San Giovanni) ed un altro (attualmente ricercato), entrambi destinatari della misura interdittiva della libertà personale, al vertice di un sodalizio dedito all’importazione in Italia di droga destinata, per lo più, a clienti italiani.

Per quanto concerne la marijuana, le importazioni si concretizzavano lungo le coste pugliesi, per poi giungere, in seconda battuta, nella Capitale, dove gli indagati la prelevavano per stoccarla, inizialmente, nella città di Prato, per poi trasferirla, per il tramite di compiacenti corrieri italiani che adottavano collaudati sistemi di trasporto quali il noleggio di autovetture che viaggiavano “staffettate”, nei depositi in Lombardia.

Il ruolo principale era svolto dai predetti albanesi, con la collaborazione di altri 3 connazionali – trattasi di B.B. (30 anni, residente a Sedriano), C.F. (32 anni, dimorante a Bresso) e D.E. (28 anni, dimorante a Bresso), tutti colpiti dal provvedimento del G.I.P. – mentre ad ulteriori 7 soggetti di nazionalità italiana, di cui 2 interessati dalla custodia cautelare – F.B. 34 anni, originario di Locri e residente a Sesto San Giovanni e D.M.F., 31 anni originario e residente a Sesto San Giovanni – competeva il ruolo secondario di corrieri trasportatori e/o custodi.

Il filone investigativo, che ha condotto all’emissione degli odierni provvedimenti restrittivi della libertà personale, si inserisce in un più ampio contesto investigativo che ha consentito alle Fiamme Gialle varesine di segnalare, sia all’organo collaterale della Polizia spagnola operante presso l’aeroporto internazionale “Barajas” di Madrid che a vari altri Reparti del Corpo, l’arrivo di importanti carichi di droga, successivamente sottoposti a sequestro.

L’operazione “PATRASSO”, complessivamente, oltre all’arresto di 17 persone, di cui 10 già precedentemente fermate in flagranza di reato, ha condotto al sequestro di kg. 46 di cocaina, kg. 5 di eroina, kg. 189 di marijuana, nr.1 pistola completa di caricatore, nr. 9 autovetture e € 9.765,00 in contanti.

L’attività investigativa ha, inoltre, consentito di fornire all’Autorità Giudiziaria importanti elementi info-investigativi che si sono rivelati di fondamentale importanza per attribuire la responsabilità, a due dei destinatari della misura restrittiva in argomento (trattasi dei citati cittadini albanesi K.A. e B.B., già detenuti in carcere), dell’omicidio di un cittadino italiano, Pietro MANNISI, avvenuto a Milano il 23 febbraio 2014 per questioni legate al traffico di droga. Nel corso dell’operazione odierna, oltre all’esecuzione delle 7 Ordinanze di custodia cautelare in carcere, sono state eseguite 11 perquisizioni locali, di cui 4 nei confronti di ulteriori soggetti a vario titolo indagati.