Un video contro l’indebitamento giovanile

Tasche vuote (foto confesercenti.it)

Cellulari, acquisti per corrispondenza, premi delle casse malati non pagate sono le principali ragioni che portano molti giovani svizzeri ad indebitarsi eccessivamente. Una recente statistica mostra i giovani tra i 18 e i 25 anni sono spesso più indebitati di chi ha più di 25 anni. Uscirne non è facile: il 37% dei giovani, a cinque anni dal primo debito ha ancora una procedura di rimborso in atto. Per sensibilizzare i giovani sul questo tema, gli studenti del terzo anno del Bachelor in Comunicazione visiva della SUPSI hanno realizzato dieci video sul tema dell’indebitamento eccessivo nel corso di un atelier di progetto audiovisivo.

L’obiettivo del progetto è premettere agli studenti di sperimentare tecniche video diversificate nell’ambito di una campagna sociale, ma anche sensibilizzare gli studenti stessi sul tema dell’indebitamento eccessivo. I docenti responsabili del progetto per il Bachelor in Comunicazione visiva sono Vito Robbiani, Riccardo Studer, David Induni e Franco Cavani della SUPSI che hanno lavorato in stretta collaborazione con la Direzione operativa del Piano cantonale.

I filmati fanno parte delle oltre venti misure che il Cantone, per tramite dei suoi partners, sta attuando per sensibilizzare la popolazione su questo tema. Gli studenti, che hanno realizzato interamente i video, hanno anche elaborato una campagna virale che inizierà il 21 novembre e si protrarrà fino a gennaio 2015. Di questa campagna fa parte anche la creazione di un sito internet sul tema dell’indebitamento giovanile: http://www.ilfrancointasca.ch/.

I video fanno pensare alla vita di tutti i giorni e restituiscono contemporaneamente un messaggio di speranza e di denuncia con un linguaggio ironico e leggero, che ben si presta alla viralità e all’immediatezza della rete digitale. Per ritrovare i filmati nei vari Social Network, è stato creato uno specifico hashtag: #debitofacile.

È stata inoltre creata una playlist che collega tutti i dieci video e un ulteriore filmato che raggruppa tutti i personaggi, uniti per lottare contro il debito eccessivo.

Red./Comunicato