<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>infoinsubria &#187; Trasporti</title>
	<atom:link href="/trasporti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.infoinsubria.com</link>
	<description>Notizie e informazioni per vivere l’Insubria</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 May 2016 13:28:43 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Autostrade svizzere: dal 1 febbraio bisogna avere il bollino 2016</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2016/02/autostrade-svizzere-dal-1-febbraio-bisogna-avere-il-bollino-2016/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2016/02/autostrade-svizzere-dal-1-febbraio-bisogna-avere-il-bollino-2016/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2016 12:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>infoinsubria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40707</guid>
		<description><![CDATA[Attenzione a chi circola sulle autostrade svizzere: da oggi il vecchio contrassegno autostradale (che in italiano svizzero viene chiamato &#8220;vignetta&#8221;, non è più valido. Bisogna incollare sul parabrezza quello viola valido per il 2016.
Sono assoggettati ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="/wp-content/uploads/2016/02/vignetta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-40708" title="vignetta" src="/wp-content/uploads/2016/02/vignetta-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Attenzione a chi circola sulle autostrade svizzere: da oggi il vecchio contrassegno autostradale (che in italiano svizzero viene chiamato &#8220;vignetta&#8221;, non è più valido. Bisogna incollare sul parabrezza quello viola valido per il 2016.</strong></p>
<p><span id="more-40707"></span>Sono assoggettati all&#8217;obbligo del contrassegno, che costa Fr. 40.-,  gli autoveicoli e i rimorchi fino a 3,5 tonnellate di peso totale. In tale gruppo rientrano in particolare tutte le autovetture, i motoveicoli, gli autofurgoni, i rimorchi e via di seguito.</p>
<p>Gli autoveicoli e i rimorchi di un peso totale superiore a 3,5 tonnellate (cosiddetti veicoli pesanti) necessitano di un contrassegno se non sono assoggettati alla tassa sul traffico pesante. Tra questi rientrano, ad esempio, i veicoli di lavoro pesanti (p. es. autogrù).</p>
<p>Chi viaggia in autostrada senza il contrassegno riceve una multa di 200 franchi. Lo stesso vale per chi lo usa abusivamente (fissaggio non corretto). Inoltre deve acquistare un contrassegno e fissarlo correttamente al veicolo.</p>
<p>La contraffazione o l&#8217;impiego di contrassegni falsificati comporta la denuncia al Ministero pubblico della Confederazione. Viene multato anche chi utilizza il contrassegno più volte (ovvero su più veicoli).</p>
<p><strong>Red</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2016/02/autostrade-svizzere-dal-1-febbraio-bisogna-avere-il-bollino-2016/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italiani alla guida di auto svizzere. Altri 50 sequestri</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/11/italiani-alla-guida-di-auto-svizzera-altri-50-sequestri/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/11/italiani-alla-guida-di-auto-svizzera-altri-50-sequestri/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 17:34:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40599</guid>
		<description><![CDATA[Italiani che guidano auto con targa svizzera. In alcuni casi non si può. Risultato: dall’inizio dell’anno il Comando provinciale della Guardia di finanza di Varese ha sequestro oltre 50 autovetture di varie marche e cilindrata ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="/wp-content/uploads/2015/11/Valico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-40598" title="Valico" src="/wp-content/uploads/2015/11/Valico-300x203.jpg" alt="" width="300" height="203" /></a>Italiani che guidano auto con targa svizzera. In alcuni casi non si può. Risultato: dall’inizio dell’anno il Comando provinciale della Guardia di finanza di Varese ha sequestro oltre 50 autovetture di varie marche e cilindrata nei vari valichi di confine col Canton Ticino. I “colpevoli” sono persone residenti in Italia che, senza l’autorizzazione doganale e in violazione della convenzione di Istanbul, erano alla guida di un’auto immatricolata nella vicina Confederazione elvetica.<span id="more-40599"></span></strong></p>
<p>Gli oltre 50 cittadini italiani sono stati segnalati all’Agenzia delle Dogane in quanto si sono resi responsabili dell’illecito amministrativo di contrabbando che prevede una sanzione che va da due a dieci volte i diritti doganali (dazi ed Iva), gravanti sul valore del mezzo di trasporto sequestrato. Entrando nel dettaglio della Convenzione di Istanbul, la norma (entrata in vigore in Italia dal 1995) prevede la regola secondo la quale, i mezzi di trasporto immatricolati fuori del territorio doganale comunitario (come appunto la Svizzera), ad uso privato ed intestate a persone stabilite fuori dal detto territorio, possono circolare nel territorio della Comunità in regime di ammissione temporanea senza dover assolvere le formalità doganali previste (dazi ed IVA), per un periodo massimo pari a sei mesi, anche non consecutivi, a decorrere dal primo ingresso nel paese.</p>
<p>Il veicolo può essere utilizzato esclusivamente dall’intestatario, ovvero da un congiunto entro il terzo grado fuori dal territorio doganale comunitario, oppure da altra persona stabilita fuori dal territorio doganale, purchè debitamente autorizzata dal titolare, a condizione che il titolare o un suo congiunto, entro il terzo grado, si trovi a bordo del veicolo. La medesima norma prevede, in deroga a quanto disciplinato, la possibilità che il veicolo immatricolato fuori del territorio doganale comunitario e utilizzato per uso privato, possa essere utilizzato, in determinati casi e con determinati limiti temporali anche da persone fisiche stabilite all’interno della comunità, in possesso di apposite autorizzazione rilasciata dal competente Ufficio doganale. A quanto pare in molti ancora non lo sanno. Risultato: sequestro e multa.</p>
<p><strong>Nicola Antonello</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/11/italiani-alla-guida-di-auto-svizzera-altri-50-sequestri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ligornetto chiude alle auto dei frontalieri. Sarà caos?</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/10/ligornetto-chiude-alle-auto-dei-frontalieri-sara-caos/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/10/ligornetto-chiude-alle-auto-dei-frontalieri-sara-caos/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2015 10:58:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frontalieri]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40578</guid>
		<description><![CDATA[
Ligornetto chiude e si prospetta un lunedì e un anno da incubo per i frontalieri. Dal 26 ottobre e per dodici mesi, scatterà infatti la chiusura del centro storico del borgo situato al confine con ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_40579" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="/wp-content/uploads/2015/10/Ligornetto.png"><img class="size-medium wp-image-40579" title="Ligornetto" src="/wp-content/uploads/2015/10/Ligornetto-300x221.png" alt="" width="300" height="221" /></a><p class="wp-caption-text">La mappa coi divieti</p></div>
<p>Ligornetto chiude e si prospetta un lunedì e un anno da incubo per i frontalieri. Dal 26 ottobre e per dodici mesi, scatterà infatti la chiusura del centro storico del borgo situato al confine con l’Italia. Dalle ore 5 alle 8 e dalle 16.30 alle 19.30, da lunedì a venerdì, non si potrà transitare da una delle scorciatoie preferite dai lavoratori varesini pendolari col Canton Ticino. Sostanzialmente verrà bloccato al traffico il passaggio a valle del valico di Clivio Bellavista e migliaia di automobilisti che ogni giorno passavano da lì avranno davanti tre soluzioni. Uno: passare da Stabio, anche attraverso il valico di Clivio San Pietro. Due: scegliere Gaggiolo. In entrambi i casi, quasi certamente, l’effetto imbuto causato dal blocco di Ligornetto causerà un notevole aumento dei tempi di percorrenza in orari in cui il traffico è già fortemente congestionato. Terza soluzione: allungare la strada di chilometri e transitare da Saltrio-Arzo.<span id="more-40578"></span></strong></p>
<p>Ad ogni modo dopo un referendum, ricorsi e contro ricorsi sul provvedimento che salva il centro di Ligornetto dalle auto italiane, ora si è arrivati al dunque. E a farne le spese sono i lavoratori varesini. “Tramite Bellavista – dice il sindaco di Clivio Ida Petrillo – si tagliava tutto Stabio e la coda. Ora non più. Si finirà incolonnati al semaforo e agli stop e temo che sarà il caos. Ad ogni modo lunedì metteremo in campo tutte le nostre forze di Polizia locale e del Comune per affrontare la situazione. Vediamo che succede. Anche i frontalieri sono stati avvisati: da qualche parte dovranno passare e, forse, decideranno di allungare da Saltrio piuttosto che rimanere bloccati”. La decisione d’oltreconfine ha tenuto banco per anni tanto che l’europarlamentare varesina Lara Comi aveva presentato un’interrogazione alla Commissione e al Consiglio europeo ipotizzando la violazione del diritto al lavoro e del Trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone. Niente da fare: Ligornetto (che oggi è passato sotto il Comune di Mendrisio) ha tirato dritto per la sua strada, chiudendo la scorciatoia dei frontalieri: “Loro – aggiunge sconsolata Petrillo &#8211; preservano il centro storico da cui passano circa 5mila auto al giorno. D’altro canto noi non possiamo farlo, altrimenti da dove passano i nostri lavoratori? Vediamo cosa succede. Se si creano problemi enormi, dovrò ricontattare l’amministrazione elvetica e capire come organizzarsi. Sappiamo che anche la Polizia di Stabio si è organizzata da lunedì in avanti. E anche loro verificano cosa succederà”. Già perché sullo sfondo resta il quesito: e se anche Stabio decidesse di chiudere il centro? Tutti dovranno passare da Saltrio o riversarsi su Gaggiolo. E per quest’ultima si rischierebbe il collasso.</p>
<p><strong>Nicola Antonello</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/10/ligornetto-chiude-alle-auto-dei-frontalieri-sara-caos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ferrovie svizzere e italiane, avanti tutta</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/08/ferrovie-svizzere-e-italiane-avanti-tutta/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/08/ferrovie-svizzere-e-italiane-avanti-tutta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 16:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40319</guid>
		<description><![CDATA[ 
 
 
 


 
 
 
A un anno di distanza dall’avvio dei festeggiamenti per l’apertura della Galleria di base del San Gottardo si è svolto oggi (lunedì 3 agosto) nel quadro di Expo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></p>
<div id="attachment_40320" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="/wp-content/uploads/2015/08/INFOINSUBRIA.jpg"><img class="size-medium wp-image-40320" title="INFOINSUBRIA" src="/wp-content/uploads/2015/08/INFOINSUBRIA-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Graziano Delrio, ministro dei Trasporti e Infrastrutture</p></div>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>A un anno di distanza dall’avvio dei festeggiamenti per l’apertura della Galleria di base del San Gottardo si è svolto oggi (lunedì 3 agosto) nel quadro di Expo 2015 a Milano l’incontro tra il management delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e delle Ferrovie dello Stato Italiane (FS). Il vertice si iscrive nell’ambito dell’”Accordo dei Castelli”, un’intesa nata nel 2011 e che ha dato l’avvio a una regolare e più intensa collaborazione tra i due gruppi ferroviari, pienamente operativi per l’Expo e pronti per la prossima apertura della Galleria di base del San Gottardo. Gli obiettivi perseguiti, tramite il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie tra le due nazioni confinanti che proseguiranno fino al 2020, sono in particolare lo sviluppo dell’offerta internazionale e regionale Tilo.<span id="more-40319"></span></strong></p>
<p>Per quanto concerne lo sviluppo dell’offerta internazionale tra Svizzera e Italia con l’apertura della Galleria di base del San Gottardo, Michele Mario Elia, amministratore delegato di FS, ha annunciato ad Andreas Meyer, Ceo di FFS, la messa in servizio dei treni ETR 610 già per la fine del 2015. Durante il vertice è stata dedicata particolare attenzione alle sfide necessarie per apportare soluzioni al piano orario e al futuro della linea FMV Mendrisio-Stabio-Arcisate-Varese (Malpensa). In tal senso, sempre oggi il cantiere italiano è stato visitato dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio e Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia, che hanno annunciato la ripresa operativa dei lavori a settembre e la messa in esercizio dei treni per dicembre 2017.</p>
<p>Sono emerse novità anche per la tratta del Lago Maggiore: per potenziare l’offerta del traffico merci entro il 2020 saranno necessari cantieri e alcune interruzioni della tratta ferroviaria da e per Luino. Tra le principali misure rientrano l’aumento del profilo delle gallerie con altezza a 4 metri, la realizzazione di binari d’incrocio per permettere il transito di convogli merci di 750 metri e l’adozione dello standard di sicurezza ETCS Level 2. Tutto ciò deve avvenire sia in Svizzera che in Italia. Entrambi i partner si impegnano per garantire ai clienti del traffico merci il massimo della capacità e vi saranno comunicazioni nel mese di dicembre. Il programma di potenziamento infrastrutturale è conforme all’”Accordo dei Castelli” e buona parte dei finanziamenti sono garantiti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/08/ferrovie-svizzere-e-italiane-avanti-tutta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arcisate &#8211; Stabio: ripresi i lavori</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/07/arcisate-stabio-ripresi-i-lavori/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/07/arcisate-stabio-ripresi-i-lavori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 11:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>infoinsubria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40280</guid>
		<description><![CDATA[ 
Le Ferrovie italiane comunicano che i lavori per completare in territorio italiano le opere tecnologiche e infrastrutturali del collegamento ferroviario a doppio binario (8 chilometri) Induno Olona &#8211; Arcisate &#8211; confine di Stato sono ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_31663" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><strong><a href="/wp-content/uploads/2013/05/Schermata-05-2456423-alle-22.43.06.png"><img class="size-medium wp-image-31663" title="Cantiere-stabio-arcisate-yt" src="/wp-content/uploads/2013/05/Schermata-05-2456423-alle-22.43.06-300x231.png" alt="" width="300" height="231" /></a></strong><p class="wp-caption-text">Uno scorcio del cantiere (YT)</p></div>
<p><strong>Le Ferrovie italiane comunicano che i lavori per completare in territorio italiano le opere tecnologiche e infrastrutturali del collegamento ferroviario a doppio binario (8 chilometri) Induno Olona &#8211; Arcisate &#8211; confine di Stato sono ripresi.</strong></p>
<p><span id="more-40280"></span>In una prima fase saranno completati i lavori di mitigazione avviati da Rete Ferroviaria Italiana a marzo 2015 per ridurre i disagi provocati dai cantieri agli abitanti dei Comuni di Arcisate e Induno Olona.</p>
<p>Dopo la rescissione del contratto d’appalto da parte della ditta Salini, che aveva portato all’interruzione dei lavori, il completamento della linea è stato affidato all’impresa SALCEF di Roma. L’impresa si è aggiudicata la gara a procedura negoziata indetta da RFI (Rete ferroviaria italiana).</p>
<p>La linea Induno Olona &#8211; Arcisate &#8211; Stabio (Svizzera), inserita nel programma delle opere strategiche della Legge Obiettivo, collegherà Varese con il Canton Ticino e con Como (attraverso l’interscambio di Mendrisio); permetterà di raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale; sarà connessa, grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate, alle direttrici del Sempione (Losanna, Ginevra e Berna) e del Gottardo (Bellinzona e Lugano).</p>
<p>Il progetto prevede anche la realizzazione della nuova fermata Gaggiolo (nel territorio del comune di Cantello) e la riqualificazione delle fermate Induno Olona e Arcisate. La fine dei lavori è prevista per giugno 2017 mentre l&#8217;attivazione commerciale è programmata per dicembre 2017. L’investimento complessivo è di circa 261 milioni di euro.</p>
<p><strong>Red.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/07/arcisate-stabio-ripresi-i-lavori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FFS: buono da 10 franchi per tutti i titolari di metà-prezzo</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/07/ffs-buono-da-10-franchi-per-tutti-i-titolari-di-meta-prezzo/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/07/ffs-buono-da-10-franchi-per-tutti-i-titolari-di-meta-prezzo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2015 11:27:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>infoinsubria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40267</guid>
		<description><![CDATA[ 
D&#8217;accordo con il Sorvegliante dei prezzi federale, per compensare l&#8217;aumento dei prezzi le ferrovie svizzere offrono un contingente di 5000 biglietti risparmio e a tutti i titolari di metà-prezzo un buono del valore di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_18999" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><strong><a href="/wp-content/uploads/2012/03/Treno.jpg"><img class="size-medium wp-image-18999" title="Treno" src="/wp-content/uploads/2012/03/Treno-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></strong><p class="wp-caption-text">Treno ICN sulle linee svizzere (foto FFS)</p></div>
<p><strong>D&#8217;accordo con il Sorvegliante dei prezzi federale, per compensare l&#8217;aumento dei prezzi le ferrovie svizzere offrono un contingente di 5000 biglietti risparmio e a tutti i titolari di metà-prezzo un buono del valore di 10 franchi che riceveranno per posta in agosto. </strong></p>
<p><span id="more-40267"></span>I biglietti risparmio, oltre ad essere una nuova offerta sulle tratte a lunga percorrenza, permettono di coprire anche le tratte aeroportuali. Il buono contribuisce ad accrescere ulteriormente l’attrattività dei trasporti pubblici e costituisce un ulteriore incentivo per i titolari di metà-prezzo a utilizzare i TP. I buoni verranno spediti in modo scaglionato dalla fine di agosto a tutti i 2,3 milioni di titolari di metà-prezzo. Ogni buono, spendibile entro la fine dell’anno allo sportello o nel Ticket Shop FFS, può essere utilizzato per viaggiare con i TP. Questa azione avrà luogo come minimo nel corso del 2015 e del 2016.</p>
<p><strong>Forte aumento dei biglietti risparmio</strong></p>
<p>Attualmente ogni giorno sono 4000 i viaggiatori che acquistano un biglietto risparmio; nelle giornate di punta addirittura oltre 5000. Le vendite dei biglietti risparmio si sono moltiplicate dal momento della loro introduzione e sono in costante aumento. Questo aumento è dovuto alla maggiore disponibilità di questi biglietti e alla semplificazione del processo di acquisto online e tramite l’app Mobile FFS. Con i biglietti risparmio i clienti possono viaggiare con uno sconto fino al 50%.</p>
<p>A differenza dello scorso anno il cambiamento d’orario di dicembre non comporterà nessun aumento di prezzo, come deciso ad aprile dal settore TP. Considerata la difficile situazione economica le imprese di trasporto non intendono gravare ulteriormente sui clienti e puntano ad accrescere sempre più l’efficienza. Nonostante la forte pressione sui costi, anche nei prossimi anni il settore TP intende limitare il più possibile gli aumenti tariffari.</p>
<p><strong>Red</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/07/ffs-buono-da-10-franchi-per-tutti-i-titolari-di-meta-prezzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mendrisio-Varese: la nuova data è il 2017</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/06/mendrisio-varese-la-nuova-data-e-il-2017/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/06/mendrisio-varese-la-nuova-data-e-il-2017/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2015 10:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Insubria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40198</guid>
		<description><![CDATA[Entro due anni il tratto della Mendrisio-Varese sarà realtà. Appuntamento dunque al 2017 per il tratto italiano della ferrovia Odissea, la cui data di apertura è slittata almeno una decina di volte. In principio era ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="/wp-content/uploads/2015/06/ArciStabio.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-40199" title="ArciStabio" src="/wp-content/uploads/2015/06/ArciStabio-186x300.gif" alt="" width="186" height="300" /></a>Entro due anni il tratto della Mendrisio-Varese sarà realtà. Appuntamento dunque al 2017 per il tratto italiano della ferrovia Odissea, la cui data di apertura è slittata almeno una decina di volte. In principio era il 2014, poi entro Expo e infine sul cantiere si è stagliato un gigantesco punto di domanda.</strong><span id="more-40198"></span></p>
<p>Ora arriva il 2017, indicato ieri sera da Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, ospite a Varese dell&#8217;apertura delle celebrazioni per i settant&#8217;anni dell&#8217;Associazione nazionale costruttori edili della provincia insubrica. “Per la Mendrisio-Varese – ha detto il viceministro – ormai ci siamo. Entro due anni i lavori saranno terminati. La ripresa dei lavori è stata approvata dal Cipe pochi giorni fa”. Altri soldi, altri lavori e altro tempo necessario per collegarsi al binario elvetico su cui i treni viaggiano da dicembre, fino a Stabio.</p>
<p>Le novità emerse durante il convegno sono state sottolineate anche da Maria Chiara Gadda che ha apprezzato “l&#8217;impegno del sottosegretario su tutti i fronti per far ripartire quest&#8217;opera, anche nei confronti del Comitato interministeriale per la programmazione economica” che il 24 giugno ha dato il via libera alla realizzazione della ferrovia ferma al binario morto da quasi tre anni. D&#8217;altronde secondo il viceministro Umberto Del Basso De Caro, “le grandi opere rappresentano una delle modalità migliori per stimolare la ripresa, in particolare nel settore edilizio”, che nel Varesotto sembra segnare una crisi senza fine. Purtroppo però, anche quando i cantieri si avviano, spesso si arriva a una serie di intoppi: “Ma il nuovo codice degli Appalti – ha sottolineato ancora il sottosegretario – dovrebbe snellire le procedure ed evitare problemi, partendo dalle esperienze negative, senza ridimensionare le tante situazioni positive”. Sperando che, prima o poi, fra quelle positive ci sia anche la Mendrisio-Varese.</p>
<p><strong>Nicola Antonello</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/06/mendrisio-varese-la-nuova-data-e-il-2017/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mendrisio &#8211; Varese: i lavori saranno completati dalla Salcef di Roma</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/06/mendrisio-varese-i-lavori-saranno-completati-dalla-salcef-di-roma/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/06/mendrisio-varese-i-lavori-saranno-completati-dalla-salcef-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 15:15:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>infoinsubria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40107</guid>
		<description><![CDATA[ 
Il nuovo appalto per terminare il tratto Arcisate &#8211; Stabio della linea Mendrisio &#8211; Varese è stato affidato all’impresa Salcef di Roma. Rete Ferroviaria italiana, dopo la gara precedente andata deserta, ha attribuito i ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_40108" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><strong><a href="/wp-content/uploads/2015/06/La-stazione-di-Stabio-foto-stabio.ch.png"><img class="size-medium wp-image-40108" title="La stazione di Stabio ( foto stabio.ch)" src="/wp-content/uploads/2015/06/La-stazione-di-Stabio-foto-stabio.ch-300x249.png" alt="" width="300" height="249" /></a></strong><p class="wp-caption-text">La stazione di Stabio (foto stabio.ch)</p></div>
<p><strong>Il nuovo appalto per terminare il tratto Arcisate &#8211; Stabio della linea Mendrisio &#8211; Varese è stato affidato all’impresa Salcef di Roma. Rete Ferroviaria italiana, dopo la gara precedente andata deserta, ha attribuito i lavori con una procedura negoziata. Il cantiere riprenderà l&#8217;attività in luglio.</strong></p>
<p><span id="more-40107"></span>Proseguono le attività di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) è decisa a aprire il cantiere del tratto italiano della ferrovia, fermo dopo la risoluzione consensuale richiesta dall’impresa Ingegner Claudio Salini (ICS) che ha portato all’interruzione dei lavori. RFI è convinta di riuscire a rispettare il programma consegnato a fine 2014 al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Lombardia e Comuni, che prevede l’attivazione commerciale della nuova linea per dicembre 2017.</p>
<p>Per la nuova gara RFI si è avvalsa del proprio sistema di qualificazione riservato alle imprese per l&#8217;esecuzione di opere civili. L&#8217;importo posto a base di gara, aggiudicata comunque come previsto dal Disciplinare a fronte di un ribasso percentuale offerto, corrispondeva esattamente ai costi delle lavorazioni ancora da eseguire del progetto esecutivo per il raddoppio in territorio italiano della linea Arcisate &#8211; Stabio, con la sola aggiunta di lavorazioni non inserite nel precedente appalto.</p>
<p><strong>Red./Comunicato</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/06/mendrisio-varese-i-lavori-saranno-completati-dalla-salcef-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nuova galleria di base del San Gottardo presentata all&#8217;Expo</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/06/la-nuova-galleria-di-base-del-san-gottardo-presentata-allexpo/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/06/la-nuova-galleria-di-base-del-san-gottardo-presentata-allexpo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 11:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>infoinsubria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40101</guid>
		<description><![CDATA[La ministra dei trasporti elvetica Doris Leuthard, presente oggi all’Expo Milano 2015 in occasione della giornata dedicata alla Svizzera dei trasporti e dell’energia, ha colto l’occasione per per ricordare la prossima apertura della galleria di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="/wp-content/uploads/2011/04/Doris-Leuthard-3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10279" title="Doris-Leuthard-3" src="/wp-content/uploads/2011/04/Doris-Leuthard-3-300x199.jpg" alt="Doris Leuthard" width="300" height="199" /></a>La ministra dei trasporti elvetica Doris Leuthard, presente oggi all’Expo Milano 2015 in occasione della giornata dedicata alla Svizzera dei trasporti e dell’energia, ha colto l’occasione per per ricordare la prossima apertura della galleria di base del San Gottardo (GBG). Nel suo discorso, la Consigliera federale ha sottolineato l&#8217;importanza per la Svizzera e per l&#8217;Europa di quest&#8217;opera che potenzierà il corridoio nord-sud per il traffico merci, che sarà inaugurata ufficialmente il 1. giugno 2016.</strong></p>
<p><span id="more-40101"></span>Dopo il lancio del conto alla rovescia tenutosi una settimana fa a Lucerna, oggi a Expo Milano la consigliera federale Doris Leuthard ha dato il via all&#8217;anno di preparativi anche a livello internazionale, azionando presso l&#8217;esposizione di AlpTransit un contatore che indicherà il tempo rimanente prima dell&#8217;apertura. La galleria di base del San Gottardo, che sarà inaugurata ufficialmente il 1° giugno 2016, con i suoi 57 km di lunghezza ruberà il primato di tunnel ferroviario più lungo del mondo alla galleria Seikan in Giappone.</p>
<p>Nel suo discorso, Doris Leuthard ha sottolineato come non solo la nostra generazione, ma anche quelle future, potranno beneficiare di questa grandiosa opera costruita dalla Svizzera. Inoltre, la GBG è di cruciale importanza non solo per la Svizzera, ma per l&#8217;Europa intera. la nuova galleria permette di potenziare il corridoio Reno-Alpi, uno dei collegamenti nord-sud più importanti d&#8217;Europa per quanto concerne il traffico merci. Grazie a tempi di percorrenza inferiori, le regioni della Svizzera, ma anche della Germania e dell&#8217;Italia, saranno più vicine tra loro.</p>
<p>La nuova ferrovia di pianura modernizzerà il traffico merci: i treni non dovranno più affrontare notevoli pendenze e il percorso si accorcerà di circa 30 km rispetto all&#8217;attuale tratta di montagna. La nuova galleria aumenterà in modo rilevante le capacità del traffico merci ferroviario. In futuro sulla tratta potranno viaggiare sino a 260 treni merci e 65 treni viaggiatori al giorno.</p>
<p><strong>Red./Comunicato</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/06/la-nuova-galleria-di-base-del-san-gottardo-presentata-allexpo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovi posteggi per i frontalieri al Park&amp;Rail di Stabio</title>
		<link>http://www.infoinsubria.com/2015/06/nuovi-posteggi-per-i-frontalieri-al-parkrail-di-stabio/</link>
		<comments>http://www.infoinsubria.com/2015/06/nuovi-posteggi-per-i-frontalieri-al-parkrail-di-stabio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2015 08:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>infoinsubria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infoinsubria.com/?p=40089</guid>
		<description><![CDATA[
Il servizio TILO offerto dallo scorso mese di dicembre tra Mendrisio e Stabio è apprezzato. Anche la sessantina di stalli Park&#38;Rail realizzati all’apertura della linea a Stabio, ha riscontrato un ottimo successo. Si è pertanto ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_4527" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="/wp-content/uploads/2010/06/Traffico-tilo-4.jpg"><img class="size-medium wp-image-4527" title="Traffico-tilo-4" src="/wp-content/uploads/2010/06/Traffico-tilo-4-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a><p class="wp-caption-text">Convoglio TILO (foto L. Holländer)</p></div>
<p>Il servizio TILO offerto dallo scorso mese di dicembre tra Mendrisio e Stabio è apprezzato. Anche la sessantina di stalli Park&amp;Rail realizzati all’apertura della linea a Stabio, ha riscontrato un ottimo successo. Si è pertanto deciso di ampliare ulteriormente questo servizio fino a raggiungere 200 posti auto: da maggio i primi 80 stalli supplementari sono a disposizione dell’utenza.</strong></p>
<p><span id="more-40089"></span>La nuova linea TILO S40 Stabio-Mendrisio-Albate, che prevede corse durante le ore di punta del mattino e della sera, ha riscontrato un buon successo sin dalla sua messa in esercizio: tra Stabio e Mendrisio si contano giornalmente attorno ai 500 utenti.</p>
<p>Il mancato completamento della linea sul lato italiano ha portato ad un accresciuto interesse per il Park&amp;Rail di Stabio, in quanto vi fanno capo anche molti utenti provenienti da oltre confine. Grazie al potenziamento dell’impianto esistente, realizzato soprattutto in funzione del bacino d’utenza di Stabio, sarà possibile accogliere nuovi abbonati.</p>
<p>Grazie agli stalli supplementari, a disposizione da maggio, il parcheggio della fermata di Stabio offre oggi all’utenza 140 posteggi auto. L’occupazione è buona ma vi è ancora disponibilità. I rimanenti 60 stalli potranno essere realizzati reagendo in tempi brevi alla domanda effettiva, essendo il progetto già finanziato ed approvato dall’autorità federale.</p>
<p>L’obiettivo finale resta il completamento della FMV sul lato italiano.</p>
<p>La misura ha carattere provvisorio. L’obiettivo finale è resta il completamento della linea Mendrisio-Varese sul lato italiano. Una volta completata. La clientela proveniente dall’Italia potrà far capo alle stazioni di Varese, Induno-Olona, Arcisate e Gaggiolo, ciascuna dotata di impianti Park&amp;Rail e servite dalla rete autobus.</p>
<p><strong>Red./Comunicato </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.infoinsubria.com/2015/06/nuovi-posteggi-per-i-frontalieri-al-parkrail-di-stabio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk (enhanced) (user agent is rejected)

Served from: www.infoinsubria.com @ 2016-05-27 12:29:19 -->