Più di 7000 i conti italiani smascherati da “Swissleaks”

(foto cc The TruthAbout)

Sono più di 100’000 i conti detenuti dai clienti della filiale svizzera della banca britannica Hsbc smascherati dalle rivelazioni pubblicate dal quotidiano francese Le Monde. Fra questi si sospetta che vi siano migliaia di evasori. Sarebbero passati da questa banca anche finanziamenti per i terroristi di Al Quaeda e proventi del traffico di droga.

Il quotidiano francese è riuscito ad ottenere la versione integrale dei dati trafugati nel 2008 dall’ex funzionario della banca Hervé Falciani, che riguardano conti attivi fra il 2006 e il 2007. Le nuove rivelazioni riguardano personalità del mondo politico, dello show business e dello sport, fra cui il re del Marocco Mohammed VI, gli attori John Malkovich e Joan Collins, i cantanti Phil Collins e Tina Turner, il corridore Valentino Rossi, lo stilista Valentino e molti altri.

I conti intestati a cittadini svizzeri sono 11’235, quelli italiani 7499. I giornalisti del consorzio investigativo mondiale Icij, con sede a Washington, precisano che la presenza sulla lista non significa automaticamente che si tratti di evasori. Le ricerche hanno anche permesso di appurare che presso la banca ginevrina detenevano conti anche una serie di personalità saudite considerate fra i più importanti finanziatori di Osama Bin Laden.

Fra le relazioni bancarie ora venute alla luce vi sono anche quelle fra una banca di trafficanti di ecstay di Atlanta, negli Stati Uniti, un trafficante di armi israeliano e cartelli della droga sudamericani. Deteneva un conto presso la banca ginevrina anche Emmanuel Shallop, un commerciante di diamanti di Antwerpen, che secondo un rapporto del Consiglio di sicurezza dell’ONU metteva in circolazione diamanti forniti dai signori della guerra liberiani.

Le nuove rivelazioni mostrano che nonostante le prescrizioni contro il riciclaggio dei capitali e la Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche (CDB), istituti bancari come la Hsbc hanno continuato ad agire con grande disinvoltura, senza troppo curarsi di osservare gli standard di correttezza a cui sarebbero stati tenuti.

Red.