Nuovo aumento dei livelli dei laghi ticinesi, pericolo di frane a livello locale.

A Locarno la situazione è ancora assai problematica (Immagine youtube)

I livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano saliranno di nuovo da lunedì sera a martedì. Entrambi i laghi supereranno presumibilmente di nuovo di alcuni centimetri i livelli massimi degli scorsi giorni. Nelle regioni più colpite dalle precipitazioni permane il pericolo di frane a livello locale.

La vasta depressione che da diversi giorni influenzava il tempo del versante sudalpino ha iniziato a spostarsi verso est. La rotazione dei venti al settore nord, che ne consegue, mette fine alla situazione di sbarramento sul versante sudalpino. Le precipitazioni sono cessate nella notte su martedì. Ma i livelli dei laghi continueranno a salire ancora per alcune ore, tanto che non è stato revocato l’allarme di grado massimo sia per il Verbano sia per il Ceresio.

Da domenica sera, quando è iniziata l’ultima fase delle precipitazioni sono caduti nuovamente da 40 a 60 l/m2, in particolare nel Valle Maggia. Il limite delle nevicate è sceso fin verso 800 metri. Sopra 2000 metri sono caduti da 40 a 70 cm di neve fresca.

Con le ultime precipitazioni il mese di novembre 2014 ha stabilito, a seconda delle stazioni considerate, dei nuovi primati di pioggia complessiva per il mese di novembre o è arrivato al secondo posto, dietro il novembre 2002. Nei primi 17 giorni del mese sono caduti da 4 a 5 volte le precipitazioni che cadono normalmente a Sud delle Alpi.

Oggi, martedì il tempo sul versante sudalpino sarà nuvoloso ma asciutto. Nevicate sono attese per contro sul versante nordalpino, fin verso i 500 – 1000 metri di quota. Da mercoledì il tempo si stabilizzerà e sono attese diverse giornate sostanzialmente asciutte.

Da lunedì a mezzogiorno, le precipitazioni previste provocano un ulteriore sensibile aumento delle portate

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dei corsi d’acqua del Cantone Ticino.

La portata del fiume Tresa verrà regolata ancora per diversi giorni nell’ambito del grado di pericolo 3. I principali corsi d’acqua non raggiungeranno alcun grado di pericolo. Per i corsi d’acqua di piccole e medie dimensioni non si può tuttavia escludere il superamento di soglie di allerta.

I livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano saliranno di nuovo fino a martedì. Per il Lago Maggiore si prevede un aumento di 10-30 cm, mentre per il Lago di Lugano sono attesi 10-20 cm. Entrambi i laghi supereranno quindi presumibilmente di nuovo di alcuni centimetri i livelli massimi raggiunti negli scorsi giorni.

Da martedì sera i livelli di entrambi i laghi scenderanno per diversi giorni. Si prevede che scenderanno al di sotto della soglia del grado di pericolo 5 (risp. 195,75 m s.l.m. per il Lago Maggiore e 271,65 m s.l.m. per il Lago di Lugano) verso la fine della settimana.

Infine, per quanto riguarda i pericoli di frane, nelle regioni più colpite dalle precipitazioni non si può ancora escluderne il distacco spontaneo. La situazione migliorerà effettivamente solo dopo una cessazione prolungata delle precipitazioni.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo

Lago Maggiore 5 196.40 – 196.60m s.m. 18.11.14, 00:00 – 12:00

Lago di Lugano – Melide 5 271.95 – 272.10m s.m. 18.11.14, 00:00 – 16:00