Novartis, la punta di lancia del settore farmaceutico varesino

La sede di Novartis a Basilea (foto Wikipedia)

L’analisi relativa al periodo 2008-13 evidenzia una sostanziale tenuta del settore farmaceutico varesino rispetto ai morsi della crisi. Nel periodo considerato l’export è cresciuto del 19%, toccando quota 1 miliardo di prodotti venduti all’estero, mentre la flessione dell’occupazione è stata più lieve che in altri ambiti (-2,3% nell’arco di cinque anni).

«Le competenze e il contesto produttivo che caratterizzano il territorio attorno a Saronno – sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Varese Renato Scapolan – sono l’humus ideale sul quale si sono innestate le più grandi multinazionali del settore farmaceutico che lo hanno scelto come haedquarter italiano. Mi piace sottolineare come a questo primato contribuisca anche la presenza in quell’area di importanti strutture di ricerca e sviluppo nell’ambito delle scienze per la vita. Si è insomma costituita una vera e propria enclave, con una filiera ricca di tutte le componenti necessarie per ben operare e attrarre ulteriori investitori».

Entrando nel dettaglio del dossier pubblicato su OsserVa, portale statistico della Camera di Commercio, si scopre che nei due settori sono 229 le imprese (2,6% del manifatturiero varesino), dove lavorarono oltre 7.000 addetti (7,7% dell’occupazione complessiva sempre nel manifatturiero). Questi ambiti si sono insomma configurati nel tempo come una vera e propria caratteristica produttiva della provincia di Varese. La conferma viene da un indice di specializzazione decisamente alto: considerando come indicatore quota 100 su base regionale, in provincia di Varese ci sono 130 addetti nella chimica e nella farmaceutica. Un dato che, tra l’altro, risulta in crescita se confrontato con l’indice 122 del 2009.

Come già sottolineato, ci sono dei marchi noti in tutto il mondo nella top 5 d’impresa per fatturato: al primo posto c’è Novartis Farma con la sua sede operativa di Origgio, seguita dalla Lamberti di Albizzate e dalla Tioxide Europe di Ternate. Al quarto posto un altro marchio multinazionale quale la Sandoz, sempre a Origgio, e poi la Oil.B di Solbiate Olona. Queste cinque realtà assommano il 33,7% del fatturato complessivo delle società di capitale della chimica e della farmaceutica varesina, superiore ai 3 miliardi di euro.

Red./Comunicato