Italia: si elegge il presidente della Repubblica

Matteo Renzi (foto Facebook)

Iniziano oggi alle 15 a Roma le operazioni di voto per l’elezione del XII presidente della Repubblica italiana, mentre nella capitale italiana fra i leader delle forze politiche è in corso un ultimo vortice di incontri e consultazioni. Il premier Matteo Renzi punta sul nome del giudice costituzionale Sergio Mattarella, mentre Forza Italia ripropone la candidatura di Giuliano Amato.

I 1009 grandi elettori sono chiamati alla prima votazione a Montecitorio alle 15. In Italia il presidente della Repubblica viene eletto dai membri del Parlamento, a cui si aggiungono rappresentanti delle Regioni (tre per ognuna, ad eccezione della Valle d’Aosta, che ne ha uno solo, per un totale di 58) e dura in carica per sette anni. La Costituzione stabilisce che può essere eletto presidente qualsiasi cittadino/a italiano/a che abbia compiuto i cinquanta anni di età e che goda dei diritti civili e politici.

Per garantire un consenso il più possibile esteso, nelle prime tre votazioni è necessaria l’approvazione dei 2/3 dell’assemblea (maggioranza qualificata); per le votazioni successive è sufficiente la maggioranza assoluta. Difficilmente si raggiungerà un risultato nei primi tre scrutini. Durante le scorse giornate i protagonisti della vita politica italiana hanno dato vita a un carosello di consultazioni, con il principale obiettivo, se non di accordarsi su di un nome, almeno di evitare la candidatura di personalità indesiderate.

I nomi delle personalità candidabili comprendono l’ex ministro Dc e giudice costituzionale Sergio Mattarella, sostenuto dal premier Matteo Renzi, il giurista Giuliano Amato, presidente del Consiglio dei ministri negli anni ’90, sostenuto da Silvio Berlusconi. Il movimento 5 Stelle sta conducendo una consultazione online in queste ore fra i sui membri: fra i nomi in corsa Romano Prodi e anche Pierluigi Bersani.

Red.