In arrivo i Frontaliers 2014

Bussenghi e Bernasconi dal 27 novembre ritornano al cinema con “Frontaliers al cimena: qui si parla itagliano!” (mediometraggio di 45 minuti). La sala più vicina al confine è a Mendrisio, al Cinema Teatro e al Plaza! Intervista a Paolo Guglielmoni, alias Loris J. Bernasconi.

Da martedì 9 dicembre 2014, il DVD “Frontaliers: qui si parla itagliano!” sarà in tutte le filiali di Migros Ticino e, per il Grigioni italiano, agli sportelli dei comuni di Poschiavo, Brusio, Bregaglia, Castaneda, Soazza e Roveredo.
Tutto il ricavato (il DVD è in vendita a 10.00 fr) è destinato a un fondo per la promozione della lingua italiana in Svizzera. Ma nelle sale l’appuntamento con i Frontaliers è a partire dal 27 novembre. Paolo Guglielmoni ci parla del nuovo film e un po’ anche di se stesso.

Cosa vedremo al cinema dal 27 novembre e in DVD dal 9 dicembre?

I Frontaliers, come i Blues Brothers, sono in missione. Una missione… elvetica: salvare il plurilinguismo. Le minoranze linguistiche di questi tempi sono in pericolo in Svizzera. Avete capito: i Frontaliers tornano per salvare l’italiano! Al valico di Brusata-Bizzarone arriva un fax dal Comando delle Guardie di confine. Una notizia tremenda: Loris J. Bernasconi e G.T. Verunèll saranno ripresi da una troupe televisiva che ha il compito di realizzare un documentario dal titolo: “L’italiano, come le parlano i doganieri”. Invece di spaventarsi, il Berna e il Veronelli non vedono l’ora di finire in tv. La reputazione di un intero Corpo è messa a repentaglio, ma Bussenghi e lo spettro di Dante Alighieri aiuteranno i nostri eroi a non finire, zimbelli virali, su facebook e YouTube.

Allora è vero che i ticinesi sono messi male con l’itagliano?

Non è questo il (nostro) punto. Con le vite frenetiche che conduciamo e la recessione economica, credo che né in Italia, né in Svizzera, la buona lingua sia in questo momento una priorità. Nella Svizzera italiana, tra la cittadinanza, non sembra essere prioritario nemmeno il tema della dignità e della tutela dell’italiano, lingua nazionale iscritta nella nostra Costituzione. Ma noi siamo la lingua che parliamo. Se parliamo male, pensiamo male. “Le parole sono importanti” – dice Nanni Moretti in “Palombella Rossa”. C’ha raggione.

Quest’anno il DVD non viene più distribuito ai valichi, ma dai supermercati Migros…

Infatti. Dal 9 dicembre la distribuzione non sarà più assicurata dai valichi Svizzera-Italia, ma dai supermercati Migros in Ticino. Le filiali Migros più vicine al confine sono quelle di Chiasso, Stabio, Balerna (Serfontana) e Locarno. Il prezzo? Sempre dieci franchi. I soldi incassati con la vendita del DVD “Frontaliers: qui si parla itagliano!” saranno nuovamente destinati in beneficenza.

C’è chi dice che le guardie di confine svizzere non vogliano essere troppo paragonate al tuo personaggio…

Dagli torto… Resta una grande e vera amicizia con le Guardie. In questi anni ci hanno aiutato in ogni maniera possibile.

Quest’anno il prodotto sembra essere più svizzero e un po’ meno frontaliero…

Sembra…

È vero che eri un fan di Hazzard e i tuoi miti adolescenziali erano Bo e Luke (vedi trailer del film dei Frontaliers https://www.youtube.com/watch?v=Eqp1d5PIs3w&index=3&list=PLOJwnh1_39kGBTeaGtBuIcBlhNcqIs5gF)?

Amavo Hazzard con tutto me stesso. Il cane di Roscoe, Flash, mi assomiglia.

E di Daisy Duke, che ci dici?

Brava ragazza.

Ti senti più Rex, Derrick o James Bond?

Bond.

Ti abbiamo visto e seguito in tutte le tue gare sportive sul territorio ticinese; pensavamo che la guardia di confine Bernasconi si sarebbe reincarnato in un ultramaratoneta e che fossi pronto per la Yukon Arctic Ultra…

Gioco anche a hockey su ghiaccio. Sprono i miei amici a entrare duro per allenare i tempi di reazione.

Quando passi la dogana cosa pensavi una volta e cosa pensi oggi?

Quando ero solo Paolo Guglielmoni pensavo di non essere mai in regola. Oggi che sono Loris J. Bernasconi penso che nessuna automobile e nessun occupante della stessa sia in regola.

Vito Robbiani