I migranti scelgono la Svizzera

E` la Svizzera il Paese in cui si accoglie percentualmente il maggior numero di migranti. È quanto emerge dal Rapporto annuale 2012 sulla migrazione pubblicato oggi dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

La Confederazione elvetica nel 2012 ha accolto 125’600 migranti , pari all’1,6% della popolazione elvetica. La Svizzera risulta, quindi, essere il Paese che più di ogni altro in Europa accoglie i migranti. Precede così la Norvegia (1,2%) e l’Australia (1,1%). L’immigrazione è continuata nel 2013 con 136’200 nuovi arrivi, aggiunge l’OCSE.

I Paesi di provenienza degli immigrati stabilitisi in Svizzera provengono principalmente dall’Unione europea: la Germania è in testa (18% del totale), davanti a Portogallo, Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Stati Uniti, Polonia, Austria e India. Secondo l’OCSE, i migranti sono “più istruiti rispetto ai loro predecessori : “la quota di coloro che hanno un livello di istruzione elevato “è aumentata del 70% nel corso dell’ultimo decennio”.

In Europa ad accogliere in cifre assolute più migranti nel 2012 è stata la Germania (quasi 400’000), seguita da Gran Bretagna (286’000), Francia (259’000) e Italia (258’000). Primi della classifica OSCE, con circa un milione di entrate registrate, sono gli Stati Uniti.

L’immigrazione è invece diminuita negli ultimi anni verso Spagna e Italia, dove la disoccupazione ha raggiunto dei picchi. Questi due Paesi si piazzavano nel 2007 ancora al secondo e terzo posto della classifica OCSE.

Per quanto concerne l’asilo, la Germania è anche la prima destinazione dei richiedenti nel 2013 (110’000), con un ampio distacco davanti agli Stati Uniti (68’000) e alla Francia (60’000), secondo il rapporto. La Svizzera è ottava (20’000 nel 2013, contro 26’000 nel 2012).

Com./Red.