Festival di Locarno: in Piazza Grande il 10 agosto 2015

Piazza Grande apre le danze stasera con l’attribuzione del Pardo alla carriera all’attrice francese Bulle Ogier. Seguono la proiezione di un corto animato svizzero Erkölnig e dell’ultima pellicola del regista canadese Philippe Falardeau, Guibord s’en va-t-en guerre.

Bulle Ogier riceverà stasera il pardo alla carriera sul palco di Piazza Grande al Festival internazionale del film di Locarno, protagonista di numerose pellicole e serie televisive sotto al regia di alcuni fra i più telentuosi registi europei fra i quali Alain Tanner, Claude Lelouche, Luis Bunuel, Marguerite Duras e Rainer Fassbinder.

Sullo schermo all’aperto si proietteranno dapprima un corto animato elvetico Erkölnig e poi il canadese Guibord s’en va-t-en guerre.

Erlkönig

Svizzera · 2015 · DCP · Colore · 5′ · v.o. senza dialoghi

Regista: Georges Schwizgebel Svizzera

Trama: Padre e figlio attraversano il bosco a cavallo. Il bambino, malato, crede di vedere il Re degli elfi, che lo affascina e lo spaventa al tempo stesso. Il film si basa sulla ballata di Goethe Erlkönig e gli adattamenti musicali di Schubert e Liszt.

Guibord s’en va-t-en guerre

Canada · 2015 · DCP · Colore · 108′ · v.o. francese/creolo/inglese , sub E/F

Regista: Philippe Falardeau Canada

Interpreti: Patrick Huard, Suzanne Clément, Irdens Exantus, Clémence Dufresne-Deslières, Sonia Cordeau, Paul Doucet, Jules Philip, Robin Aubert, Micheline Lanctôt.

Trama:Guibord è un parlamentare indipendente che rappresenta Prescott-Makadewà-Rapides-aux-Outardes, una vasta contea del Québec settentrionale. L’intera nazione lo guarda con il fiato sospeso mentre si ritrova, del tutto involontariamente, nella scomoda situazione di dover dare il voto decisivo in merito all’entrata in guerra del Canada. Accompagnato da moglie, figlia e stagista, un idealista haitiano di nome Souverain, Guibord attraversa il suo distretto per consultarsi con i suoi elettori. Un gruppo di lobbisti si intromette nel dibattito, mentre il parlamentare dovrà fare i conti con la propria coscienza.