Expo 2015: giornata ufficiale della Svizzera

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga

È in corso a Milano la giornata ufficiale dedicata alla Svizzera da Expo 2015. Alla cerimonia è presente la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga parteciperà alla cerimonia assieme ai presidenti delle due Camere e a rappresentanti dei Cantoni e delle Città partner del Padiglione svizzero. In seguito Sommaruga si recherà a Roma per incontrare il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Matteo Renzi.

Il programma milanese prevede, dopo la cerimonia ufficiale all’Expo Center, una parata svizzera sul Decumano, l’arteria principale di Expo. La delegazione svizzera sarà accompagnata da un corteo composto da oltre 100 tra musicisti e artisti provenienti dai Cantoni partner del Padiglione svizzero. Sarà quindi possibile ammirare una selezione della ricca cultura popolare svizzera con una clique del Carnevale di Basilea, musica da ballo di stampo contadino (Ländlermusik) del Cantone dei Grigioni e altre formazioni provenienti dal Ticino e dal Cantone di Uri.

In seguito la Presidente della Confederazione e le delegazioni si ritroveranno nel Padiglione svizzero dove potranno assistere, tra l’altro, a spettacoli di danza moderna come quelli del collettivo bernese «T42dance Projects» con le coreografie di Misato Inoue e Félix Duméril. La giornata si concluderà con una visita di Palazzo Italia.

La Svizzera è stato il primo Paese ad avere confermato la sua partecipazione a Expo Milano 2015 e ad aver firmato il contratto di partecipazione nel 2011. È stata anche la prima a presentare ufficialmente il progetto del padiglione dedicato alle nazioni per Expo 2015: «Confooderatio Helvetica», con le sue quattro torri colme di generi alimentari, invita a riflettere su argomenti quali la sostenibilità e un’equa distribuzione degli alimenti.

Dopo il suo soggiorno a Milano la Presidente della Confederazione proseguirà per Roma dove incontrerà il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Matteo Renzi per un colloquio di lavoro. Argomenti di discussione saranno, oltre al potenziale insito nelle relazioni commerciali tra la Svizzera e l’Italia, soprattutto la politica europea di entrambi i Paesi, la politica in materia di migrazione e la politica europea in materia di rifugiati. Per quanto riguarda la migrazione l’Italia, confrontata massicciamente con l’afflusso di rifugiati verso l’Europa, rappresenta uno degli interlocutori più importanti per la Svizzera.

Red./Comunicato