Assumete i residenti: appello dei socialisti di Lugano

Piazza Riforma, Lugano (foto L. Holländer)

I socialisti di Lugano organizzano un presidio-volantinaggio nel centro città per invitare i datori di lavoro di Lugano a procedere all’assunzione di personale residente e all’adozione di contratti collettivi di lavoro.

Nell’invito diffuso dalla sezione PS di Lugano si afferma che numerose venditrici disoccupate o a tempo parziale residenti in Ticino, che cercano un lavoro al 100% non vengono assunte, malgrado la loro esperienza ed affidabilità.

„Proprio qui, nella lussuosa Via Nassa, ci dicono che nella maggior parte dei negozi si assumono solo frontalieri e che le paghe sono nettamente inferiori a quelle del Foxtown di Mendrisio, dove vige un contratto collettivo di lavoro.

Molti negozi e ditte di Lugano non assumono più residenti, per speculare sui bassi salari e altri motivi (a volte i frontalieri sono più manovrabili e non fanno valere i loro diritti).Sono discriminazioni inaccettabili che il PS di Lugano combatte.

Ci rivolgiamo ai lavoratori e cittadini: denunciate ogni discriminazione, non per creare ostilità fra i salariati, ma per promuovere pari opportunità!

Ci rivolgiamo ai commercianti e altri datori di lavoro: siate responsabili, assumete i residenti disponibili e competenti. Offrite a tutti le medesime opportunità, senza discriminazioni e speculazioni salariali, sottoscrivendo dei contratti collettivi di lavoro che riconoscano il partenariato sociale.“

Red./Comunicato