La signora baba e il suo cervo ruba
ven 11 maggio 2012 - sab 12 maggio 2012
Cambusa Teatro
Piazza Remo Rossi 407 Locarno (TI)
Il Nipote e Ruba sono in cucina e stanno fumando una sigaretta durante la breve pausa che si sono concessi dopo una lunga serata di lavoro nel ristorante “Da Baba”. Si lamentano del lavoro da schiavi che fanno al ristorante ma tutti e due sanno di non avere altro: il Nipote perché non ha altre prospettive di lavoro, Ruba perché con otto figli a cui mandare i soldi in India, sa di non avere alcuna speranza di essere messo in regola e quindi di ottenere il permesso di soggiorno. Il Nipote spera di prendere in mano il ristorante alla morte della nonna Baba e questa è la sua unica speranza di riscatto mentre Ruba speranze non ne ha: non ha alcuna parentela con Baba e non ha alcun diritto.
Una volta che il Nipote esce di scena per andare a bere, la vecchia Baba si presenta da Ruba che sta chiudendo il ristorante e promette al poveretto di metterlo in regola. Proprio quella sera, la sera del riscatto per Ruba, Baba avrà un attacco di cuore e morirà.
Il testo di Marco Taddei è stato vincitore del “Premio Urgenze” tenuto da Renato Gabrielli per il Teatro Inverso di Brescia, ed è stato scritto in riferimento a “Il signor Puntila e il suo servo Matti” di B. Brecht. Taddei ha voluto, quindi, mantenere una forma che ricordasse i suoi testi, con un prologo e un epilogo che chiudono la storia, con gli attori che entrano in scena e dichiaratamente recitano i personaggi, con uno stile non naturalistico e senza troppa psicologia. Questo stile permette di raccontare una storia cruda, di miseria, senza rinunciare al gioco e alla leggerezza.
Ore 21.00




