Gianni Morandi : «c’era un ragazzo che»… «sotto la pioggia»…cantava «Piazza Grande»
Ieri sera, sotto un vero diluvio universale, la Piazza del 65. Festival internazionale del film di Locarno sembrava attendere solo l’arrivo di Ornella Muti. Ma a bucare lo schermo, a colpire la platea sia della Piazza sia del Palazzetto Fevi, gremiti in ogni ordine di posti, non è stata la Muti, ma prima Gianni Morandi e poi Eric Judor, autori di due performances che hanno stregato i presenti.
Ornella Muti è salita sul palco, ha detto poche cosine e se n’è andata. Senza lasciare il segno che, nelle serate precedenti avevano lasciato Charlotte Rampling, Alain Delon o Kylie Minogue. A farla da padrone sulla scena, infatti, ci han pensato Gianni Morandi e Eric Judor.
Il primo presente con regista e attori del film in concorso “Padroni di casa” la cui proiezione è prevista oggi alle 16.15 all’Auditorium Fevi. Il secondo con Quentin Dupieux, regista del surreale “Wrong” gustato ieri sera da spettatori divertiti e attoniti, perchè un film così tramortisce per quanto è inverosimile. Un mondo a parte che Eric Judor ha reso perfettamente sul palco, prima dell’inizio del film.
Il suo intervento, completamente fuori dalle righe, dagli schemi e dall’intervista ha fatto sganasciare dalle risate tutti. A cominciare da Olivier Père che l’ha definito “il francese più simpatico al mondo”. E in effetti non solo lo è, ma lo è così tanto da inserirsi magnificamente nel suo surreale ruolo cinematografico in un film incredibile. Logico, quindi, per lui chiedersi se in Ticino ci siano molti leopardi, vista la curiosa scelta dell’animale testimonial del Festival.
Gianni Morandi, invece, ci ha regalato dieci piccoli minuti di storia. Dieci minuti in cui ognuno dei diecimila presenti tra Piazza Grande e Palazzetto Fevi ha cantato a squarciagola “scende la pioggia….” scelta per rimarcare il diluvio in corso, “Piazza Grande” di Lucio Dalla in onore della culla del Festival, e “C’era un ragazzo che come me… “ perchè Morandi è ancora il ragazzo che invitava a farsi mandare dalla mamma a prendere il latte. Un ragazzino che ha fatto sparire i colleghi presenti sul palco con lui. E colleghi non da poco: da Valerio Mastrandrea a Valeria Bruni Tedeschi.
Il Festival, in questa sua 65. edizione è anche questo: è la capacità da un lato di dare alla Piazza glamour, ospiti di grande richiamo, film di successo per coinvolgere il maggior numero possibile di persone e , dall’altro, di offrire concorsi e sezioni qualitativamente ineccepibili, creando un connubio tra quantità e qualità che da tre anni a questa parte sta facendo crescere in modo esponenziale l’importanza della Locarno cinematografica. E per confermare questa scelta domani lunedì sarà la volta di Harry Belafonte!
KC
Articoli correlati:
- Kylie Minogue : uno scricciolo in Piazza Grande
- Festival del film di Locarno: il programma del 4 agosto 2012
- Alain Delon, fascino da vendere in Piazza Grande
- Prefestival 2012 : oggi prima serata in Piazza Grande
- Festival del Film di Locarno: dal 1. agosto si illumina la Piazza
- L’arte di Giorgio Morandi in mostra a Lugano
- “Le Havre” di Aki Kaurismäki, alle 21.30 in Piazza Grande
- “Res State” di Kevin Smith, stasera in Piazza Grande
- “Cowboys e Aliens di Jon Favreau con H.Ford, 21.30 Piazza Grande
- “Headhunters” di M. Tyldum, stasera alle 21.30 in Piazza Grande













