Terremoto: continuano le scosse nel Tirreno
Negli scorsi giorni prima nelle Lipari, poi verso Lampedusa. Venerdì è stata la volta di un nuovo terremoto di magnitudo 4 nel Mar Tirreno , a una profondità di quasi 500 km. Nessuna danno, né particolare spavento. Il Tirreno è un’area sismica nota. Da sabato l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) non ha più registrato alcuna scossa di rilievo.
Come evidenzia l’INGV i terremoti profondi ( vedi immagine: cerchi blu, viola, rossi) sono molto frequenti nel Mar Tirreno. Grazie all’elevata profondità ipocentrale il terremoto non è stato avvertito dalla popolazione.
In questa regione del Tirreno sono piuttosto frequenti i terremoti profondi, a causa della subduzione della litosfera ionica (un residuo della cosiddetta Tetide, un oceano molto antico) sotto la Calabria.
Giovedì, invece, una scossa di magnitudo 3,9 era stata registrata nel settore settentrionale dei Colli Albani, un’area che negli ultimi anni è stata moderatamente attiva.
Red.
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