Uomini al volante pericolo costante
Sa del pazzesco, eppure in Svizzera le donne causano meno incidenti degli uomini. E le conducenti del gentil sesso se la cavano persino meglio in parcheggio! Addio al vecchio detto “donne al volante pericolo costante”: a quanto pare ora vale il contrario!
L’indagine condotta dalla testata romanda “Le Matin Dimanche”, sulla base dei 54′916 protocolli d’incidenti stilati l’anno scorso, ha portato alla luce una circostanza a dir poco incredibile, almeno per quella parte della popolazione maschile eternamente convinta della propria supremazia al volante rispetto alle donne: quella che, appunto, vede le signorine provocare soltanto un terzo degli incidenti generali, mentre lo zampino dell’uomo è alla base dei restanti due terzi.
E la ripartizione è simile anche per gli incidenti commessi durante una falsa manovra di parcheggio: alle donne va attribuito il 34,8% dei sinistri, mentre agli uomini il 65,8%. Tuttavia nel 38% dei casi, colui o colei che ha commesso il misfatto è fuggito dal luogo senza lasciare traccia, sicché non se ne conosce il sesso, evenienza che, forse, potrebbe girare un poco a favore dei maschi.
Ma non è finita: le donne sono anche molto più disciplinate dei maschi, dato che assai più raramente si abbandonano ad episodi di alcolismo: soltanto il 17% delle conducenti sono state sorprese con un tasso alcolemico elevato nel sangue, contro l’83% degli uomini. Un bernese, con il 4.32‰ di alcolemia al volante, ha fatto registrare il record annuale: un tasso del genere è in grado di far cadere in coma una persona normale.
L’alcool e gli stupefacenti restano tra le cause principali degli incidenti sulle strade elvetiche. Nel 2011 ben 4548 incidenti sono stati infatti commessi sotto l’influsso di tali sostanze, superati soltanto dalle distrazioni momentanee (quasi seimila casi). I vallesani, se da una parte sono risultati i conducenti migliori (visti i soli 19 incidenti gravi ogni 10′000 vetture immatricolate), dall’altra parte sono in testa alla classifica per i sinistri provocati in stato d’ebrezza, seguiti dai ticinesi e dagli abitanti del canton Glarona. Ciò malgrado, nei cantoni svizzero tedeschi si sono riscontrati il 30% in più degli incidenti per assunzione di stupefacenti. E ai cittadini dell’Appenzello Interno spetta il primato svizzero quali peggior conducenti, poiché provocano mediamente 35,2 incidenti gravi ogni 10′000 vetture.
Red.
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