Svizzera: frontiere permeabili, paese a rischio
Il capo del Corpo delle guardie di confine svizzere Juerg Noth lancia l’allarme: la criminalità proveniente dall’estero è sempre più aggressiva e brutale. Urgono nuovi e più efficaci mezzi per arginare un fenomeno sempre più in espansione. Aumentano anche i casi di skimming.
Gli atti violenti sono in aumento in Svizzera. I malviventi che oltrepassano la frontiera sono sempre più violenti e brutali. In un’intervista rilasciata oggi sul domenicale NZZ am Sonntag, il capo del corpo delle guardie di confine svizzere, Juerg North, osserva come siano soprattutto i cantoni di confine come Ticino, Neuchâtel, Ginevra, Vaud e Giura a essere maggiormente toccati dal fenomeno. Per questo North annuncia un rafforzamento dei mezzi messi a disposizione dei suoi uomini per fare fronte a una criminalità sempre più agguerrita e armata. Oltre alle rapine, sono in aumento anche i casi di skimming, cioè la clonazione di carte di credito o bancomat. «Interveniamo almeno una volta alla settimana per fermare una banda di skimming», ha affermato Noth. In aumento anche il contrabbando, specialmente nel nordest del Paese. MB
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