Lungolago di Como: l’epopea delle paratie
Sono le spese, piuttosto che il lago, ad essere uscite dagli argini a Como. I costi del cantiere delle paratie per contenere eventuali esondazioni del lago hanno raggiunto la cifra di 21 milioni 297′310 euro e 39 centesimi. E ora risulterebbe necessaria una ulteriore iniezione di quasi tre milioni di euro. Oltre agli inghippi finanziari, sono emerse pure scorrettezze giudiziarie ed edilizie.
Stando al giudice delle indagini preliminari Maria Luisa Lo Gatto, sembra infatti che il progetto fosse stato avviato anche se il semaforo non segnava esattamente via libera, vale a dire in modo illecito. Lo Gatto ha accettato di archiviare le accuse per abuso d’ufficio e illecito urbanistico pendenti sui dirigenti comunali Antonio Viola (direttore dei lavori) e Antonio Ferro (responsabile del procedimento paratie), ma ha rimesso all’esame della Procura il reato urbanistico e paesaggistico relativo il progetto originario
Ma questo non è tutto: il trentenne imprenditore Alessandro Accursio di Lurago Marinone è stato messo sotto inchiesta dal pubblico ministero Simone Pizzotti poiché, secondo alcune congetture che dovrebbero venir avvallate anche in pratica, sembrerebbe che l’azienda Accursio avrebbe smaltito la terra prelevata e spostata nel cantiere secondo metodi non confacenti alle norme in vigore: quasi paradossale, visto che l’azienda è specializzata in ingegneria ambientale.
Alla luce dei fatti, non si può dire che si navighi in acque limpide e cristalline. Mentre secondo le previsioni più ottimistiche, per terminare i lavori ci vorrà ancora almeno un anno, Como si prepara a trascorrere un’altra estate con “vista cantiere” invece che con “vista lago”.
Ma il colmo è che sembra che i lavori potrebbero essere del tutto inutili. Un documento diffuso dagli operatori turistici afferma infatti che non esiste nessuna necessità di realizzare delle paratie come quelle che si stanno faticosamente costruendo, perché sono cambiati il clima, e lo scenario di previsione climatologica e di gestione del deflusso delle acque.
Red.
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