LAC, prime anticipazioni
Il centro culturale LAC, che sta prendendo forma sulle sponde del Ceresio, si prepara ad ospitare manifestazioni culturali di grande interesse e prestigio. Nell’ambito delle serate sui rapporti culturali fra la Svizzera e l’Italia, proposte dall’Associazione Carlo Cattaneo, la responsabile del Dicastero attività culturali del Municipio di Lugano Giovanna Masoni-Brenni ha anticipato alcuni degli appuntamenti con i quali il LAC inaugurerà la sua attività.
“La regione italofona della Svizzera”, spiega Giovanna Masoni, “era l’unica sul territorio nazionale a non possedere una sala per concerti d’opera e una Kunsthaus di prim’ordine. Mentre le altre città svizzere si ritagliavano il loro angolino nel mercato dell’arte (Zurigo nell’industria culturale, Basilea nell’arte contemporanea, Berna in quella alternativa, eccetera), il Ticino sonnecchiava. Il LAC rilancerà e favorirà la cultura locale e internazionale, e riporterà il nostro cantone in pari con il resto del paese.”
Il centro aprirà le porte della sala concertistica verso fine 2013, mentre durante la primavera dell’anno successivo sarà il turno del museo d’arte. L’apertura della nuova galleria sarà opportunamente anticipata da mostre di grande attrattiva, che porteranno a Lugano Giorgio Morandi, Tony Cragg, Albrecht Dürer, Claude Monet, Piet Mondrian, René Magritte ad altri intoccabili dell’universo dell’arte.
Le collaborazioni che il LAC allaccerà con altri musei federali, con il Comune di Milano, con l’Istituto svizzero di Roma e con numerosi enti gravitanti attorno al mondo della musica e dell’arte, promettono eventi culturali di altissimo livello. “Per quanto concerne il côté musicale”, continua Giovanna Masoni, “la sala concerti metterà a disposizione ben 1200 posti a sedere. Lo spazio è modulabile, e tramite precisi accorgimenti si può ridurre a seconda dello spettacolo in corso. Ma la prerogativa più interessante è sicuramente legata all’acustica, scrupolosamente studiata affinché risulti impeccabile sia in occasione di rappresentazioni teatrali, sia durante concerti d’opera, conferenze e, ancora, proiezioni cinematografiche,”
Anche il museo sarà dotato di funzioni polivalenti: diviso su tre piani, i due superiori saranno adibiti alle mostre temporanee, mentre quello inferiore ospiterà l’esposizione permanente. L’attesa per l’apertura è quasi febbrile, e come accennato verrà preparata in grande stile. Il Museo Cantonale d’Arte ha infatti organizzato una serie di eventi di enorme attrattiva, tra cui segnaliamo quelli centrali. Dal 10 marzo al primo luglio aprirà i battenti alla Villa Malpensata di Lugano la monografica dedicata a Giorgio Morandi, grande maestro del secolo scorso che ha saputo conferire un non so che di enigmatico ad un qualsiasi oggetto del quotidiano. Quasi in contemporanea, dal 31 marzo al 12 agosto 2012, approderà a Villa Ciani un’altra monografica, dedicata ad un altro cultore dell’oggetto comune, ossia Tony Cragg, nato nel 1949 a Liverpool e considerato uno dei massimi esponenti tutt’ora in vita dell’arte contemporanea.
Dal 16 settembre 2012 al 6 gennaio 2013, infine, sarà la volta di “Una finestra sul mondo”, una di quelle mostre che ti lasciano con il fiato sospeso: potremo difatti letteralmente affacciarci sulle opere di De Chirco, Dürer, Klee, Matisse, Monet, Magritte, Mondrian, Jeff Wall… quadri che segnano un’apertura tra l’artista e il mondo, e tra lo spettatore e il mondo dell’artista.
Loris Trotti
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