Il Foxtown rischia di perdere la domenica
Le vicissitudini che contraddistinguono, in questo periodo, il Centro Polaris di Chiasso potrebbero avere degli effetti nefasti anche su Foxtown, il famoso outlet di Mendrisio. I sindacati chiedono infatti che non venga rinnovato il permesso di apertura domenicale per il “Centro ovale”. Il governo cantonale, a questo punto, potrebbe rivedere anche l’eccezione concessa, 15 anni fa, all’outlet della “Volpe”.
Il sindacato Unia ha chiesto all’ispettorato del lavoro di non rinnovare il permesso di apertura domenicale al Centro Polaris di Chiasso, alle prese, in questo periodo, con una difficile crisi. la scorsa settimana una parte del management, compresa la direttrice, ha rassegnato le dimissioni. L’autorizzazione domenicale, concessa per sei mesi, scade il 29 marzo prossimo. La richiesta ha però destato l’interesse dell’ amministrazione cantonale. Infatti, il dipartimento delle finanze e dell’economia vorrebbe riconsiderare, a questo punto, anche il privilegio concesso 15 anni fa al Foxtown di Mendrisio che da sempre opera sette giorni su sette. Si tratterebbe di una questione di equità, tanto più che è pendente una decisione del Tribunale federale che contesta l’apertura, la domenica, degli esercizi commerciali, perché contraria al diritto del lavoro. Red.
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