Como non ha i soldi per spalare la neve
“A causa della crisi finanziaria, l’esigenza di razionalizzazione dei costi ha imposto la pulitura delle sole strade percorse dai mezzi pubblici, garantendo comunque la viabilità,” si legge sul sito del Comune di Como. E oggi il quotidiano La Provincia informa che ieri alle 16 le autorità comunali hanno ordinato la sospensione del lavoro degli spalaneve in quando erano stati superati i limiti di spesa.
Fortunatamente nei prossimi giorni non sono previste nevicate, anche se le temperature sono destinate a scendere ancora. Per mantenere la viabilità si punta sul servizio salatura, ma anche questo costa. La spesa di 60’000 euro al giorno per intervenire su tutte le strade rappresenta il triplo di quanto l’amministrazione comunale ha a disposizione per questo compito. Nonostante gli sforzi per evitare la formazione di ghiaccio, si segnalano almeno una ventina di ricoveri di persone feritesi in seguito a cadute dovute al ghiaccio sui marciapiedi.
Il Comune imputa la situazione all’imprevedibilità della situazione venutasi a creare. “Abbiamo agito in tempo con i mezzi spargisale, ma le temperature sono scese troppo e con questo freddo il sale non ha potuto impedire che la neve e l’acqua si ghiacciassero”, ha affermato l’assessore alla viabilità Stefano Molinari. Per i prossimi giorni la popolazione è invitata a non uscire di casa senza necessità. Ma non tutti evidentemente possono permetterselo.
Red.
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