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Varese non rinuncia alla Provincia

30 gennaio 2012 – 17:14Nessun Commento

Presidente Provincia di Varese Dario Galli (foto infoinsubria)

Consigli provinciali aperti in tutta Italia domani per protestare contro la ventilata abolizione degli enti intermedi proposta dal Governo Monti. Il presidente provinciale Dario Galli ha ribadito che l’abolizione delle Province “non s’ha da fare”: una posizione del tutto in linea con gli altri territori lombardi.

Il presidente della Regione lombarda Roberto Formigoni ha parlato di azione “incostituzionale”. Galli, similmente, definisce la manovra di Monti come “antipolitica” e incapace di generare i famosi risparmi ipotizzati da quest’ultimo. Anzi, Galli fa rimarcare che l’eliminazione dei dipendenti pubblici addetti alle provincie, che passerebbero alle Regioni, potrebbe addirittura provocare un aumento dei costi.

“Le Province”, afferma in una presa di posizione il presidente della Provincia di Varese, “sono tra gli enti amministrativi territoriali che hanno il rendimento più alto con le spese di funzionamento più basse rispetto ai risultati che danno. La provincia di Varese, inoltre, è particolarmente parsimoniosa, con un costo pro capite pari alla metà della media nazionale (100 euro annui per abitante, contro i 200 euro della media nazionale). Il risparmio è palpabile anche a livello di dipendenti: uno ogni duemila abitanti contro uno ogni mille”.

“Una sua eventuale abolizione”, dice Galli, “non porterebbe nulla di positivo, bensì comporterebbe danni alla gestione del territorio, specie in ambito scolastico, stradale, e agricolo-ambientale”.

Il presidente della Provincia di Varese fa notare che se si vuole risparmiare, bisognerebbe cominciare dall’alto: Camera, Senato, Quirinale e Palazzo Chigi sono organi che hanno costi spropositati rispetto alle equivalenti istituzioni di altri Paesi europei, che contano un numero abnorme di dipendenti.

Un provvedimento accettabile sarebbe una riduzione del numero delle province a 60 unità, utile ad alleggerire la burocrazia italiana: il tutto tenendo in considerazione la dimensione minima di territori e degli abitanti, e applicando alle province costi standardizzati.

Red./Com.

 

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  • 5 sensi varese

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