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Varese: Nespresso, what else?

22 gennaio 2012 – 22:47Nessun Commento

Grande successo per l’inaugurazione della boutique Nespresso a Varese. Il 12 gennaio gli appassionati delle capsule hanno preso d’assalto il nuovo negozio di corso Matteotti: per l’occasione la Nespresso ha organizzato un party esclusivo e chiamato l’attrice Anita Caprioli a far da madrina. All’evento è stato collegato un progetto in partnership con il Fai: il restauro di un’opera artistica conservata all’interno di Villa Panza. Un forte interesse da parte del pubblico, quindi, che sta continuando anche nei giorni seguenti.

Un fenomeno a cavallo fra il gusto e il glamour, un evento decisamente fashion: l’obiettivo della Nespresso, trasformare il sacro rituale del caffè in un modo di essere “alla moda” sembra stia ottenendo i suoi frutti. A distanza di una decina di giorni dall’inaugurazione della nuova boutique Nespresso di corso Matteotti a Varese, traiamo le prime considerazioni sul fenomeno.

Al di là dell’umana curiosità per tutto ciò che è nuovo, l’opening dello store ha simboleggiato qualcos’altro. Sarà forse per l’organizzazione dell’evento: una festa esclusiva, il “Blu Party”, con tanto di tappeto blu all’entrata e l’allestimento dei due piani del negozio e della vetrina affidati al flower engineering Vincenzo Dascanio, ma a molti dei visitatori è sembrato di partecipare ad una festa di gala, non alla semplice inaugurazione di un negozio.

Di blu era anche vestita l’attrice Anita Caprioli, madrina dell’inaugurazione, che ha suggellato l’atmosfera vip dell’evento. La Nespresso ce l’ha fatta, quindi: Varese ha accolto l’inaugurazione della boutique delle cialde con entusiasmo e curiosità.

Se poi qualcuno avesse voluto tacciare la boutique come un non-luogo, sarebbe stato smentito dalla scelta della Nespresso di coinvolgere la città. Varese e le sue bellezze architettoniche non sono state un semplice “sfondo”, ma sono state chiamate a diventare parte attiva della manifestazione. Grazie ad una partnership con il Fai, per ogni cialda bevuta sono stati devoluti dei fondi per il restauro di un’opera a Villa Panza. Si tratta di “Sky Space I”, opera realizzata dall’artista americano James Turrell nel 1976.

Nei giorni seguenti la boutique Nespresso ha continuato ad attirare appassionati delle capsule blu, ma anche tanti curiosi. Gusto, glamour, fashion ed un pizzico di curiosità: la formula del caffè Nespresso sembra proprio stia conquistando anche Varese.

Santina Buscemi

 

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