Svizzera: più vacanze per tutti
Il 60% degli svizzeri vorrebbe aumentare da 4 a 6 le settimane di vacanza ogni anno. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato a pochi mesi dal voto dell’iniziativa popolare (referendum) lanciata dai sindacati per garantire maggiore tempo libero ai lavoratori. Contrari, invece, gli ambienti economici che temono un ulteriore aumento del costo dl lavoro.
Il prossimo 11 marzo, l’elettorato elvetico sarà chiamato alle urne per decidere se portare da quattro a sei le settimane di vacanza. Si tratta di un’ iniziativa (referendum) lanciata dai sindacati per venire incontro alle esigenze, sempre più marcate dei lavoratori, di meglio conciliare l’attività lavorativa con la famiglia e il tempo libero. La proposta sembra avere colto nel segno. Infatti, un sondaggio appena pubblicato, conferma come il 60% degli interpellati apprezzerebbe la possibilità di avere più vacanze. Un’ ipotesi che però fa rabbrividire gli ambienti economici e imprenditoriali per i quali allungare le vacanze significherebbe maggiori costi. Soprattutto in un momento come questo con il franco fortemente apprezzato, la piazza economica svizzera rischierebbe di perdere ulteriormente di concorrenzialità.
Mario Besani
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