Quando Hollywood sposa il lago di Como: da Craig a Zalone
Presentata oggi a Villa Erba la prima edizione del volume “Le stelle del lago di Como”, una guida per scoprire i film e i set allestiti sul territorio comasco. Curiosità, aneddoti e itinerari alla scoperta di ville, parchi e panorami immortalati dalla macchina da presa.
Parte del fascino di molti film e serie tv è sicuramente lo scenario naturale in cui sono stati girati e che porta spesso lo spettatore a domandarsi “dove è stata girata questa scena?”. A questa domanda risponde la guida “Le stelle del Lago di Como” promossa dalla Camera di Commercio in collaborazione con la Provincia di Como, nell’ambito delle attività congiunte di marketing territoriale volte alla promozione e al consolidamento del marchio “Lago di Como. Un mondo unico al mondo”.
La guida vuole essere una bussola di orientamento per turisti e non, al fine di poter scovare e visitare con facilità le ville, i parchi e i panorami immortalati dalla macchina da presa negli ultimi ottant’anni a Como, in riva al suo omonimo lago o nei vicini laghi e monti della Brianza comasca.
Una rosa di quindici film, presentati in pratiche schede bilingue, che abbracciano oltre una trentina di splendide location disseminate su tutto il territorio lariano. I titoli sono notissimi: da “Rocco e i suoi fratelli” con il mitico Alain Delon, al più recente “Ocean’s Twelve” con George Clooney, pellicola in cui non poteva mancare Villa Oleandra, la celebre dimora dell’attore. E il carosello continua con “Che bella giornata” del comico Checco Zalone, girato nella zona di Alserio e dei laghetti circostanti, con “Casinò Royale”, dove abbiamo visto l’attore Daniel Craig nei panni del suo alter ego James Bond e, ancora, con il secondo episodio di “Guerre stellari” e tanto altro.
La rassegna comprende sia location del Lago di Como viste di frequente nei film, come Villa Balbianello a Lenno e Villa d’Este a Cernobbio, sia luoghi non subito immediatamente riconoscibili quali ad esempio i laghetti di Alserio, Montorfano, Segrino, Pusiano e Annone oppure il Parco Civico “Teresio Olivelli” di Tremezzo.
L’auspicio è che nel prossimo futuro il territorio comasco possa rispondere in maniera sempre più facile e puntuale alla richiesta dei turisti di visitare i luoghi visti in sala e che possano nascere itinerari e percorsi tematici sull’esempio di altre città italiane e straniere.
“Con questa iniziativa, che valorizza il cineturismo quale catalizzatore di interesse mondiale, – sottolinea Andrea Camesasca, componente di Giunta della Camera di Commercio di Como – prosegue l’attività di promozione del Lago di Como che la Camera di Commercio, in collaborazione con la Provincia di Como, sta realizzando in questi ultimi anni anche attraverso lo sviluppo di singoli prodotti turistici”.
Red./Com.
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