In fase di stampa le nuove banconote svizzere
Verranno messe in circolazione alla fine del 2012 le nuove banconote svizzere. Gli accorgimenti per renderle a prova di falsario sono stati ulteriormente potenziati.
Ancora una volta della stampa si occupa la storica tipografia Orell-Füssli di Zurigo, fondata nel 1515 dall’immigrato bavarese Christof Froschauer per stampare la Bibbia riformata di Ulrich Zwingli e l’Elogio della pazzia di Erasmo da Rotterdam. Le nuove banconote sono già visibili sul sito della Banca nazionale elvetica. A quanto pare saranno praticamente inimitabili.
Ai 14 stratagemmi di sicurezza che caratterizzano le banconote attuali (quali, ad esempio, i numeri perforati, cangianti e camaleontici), se ne sono aggiunti di nuovi. Tali “dispositivi di sicurezza” non intimoriscono comunque i falsificatori, che tentano incessantemente di eluderli operando tranquillamente… anche con mezzi casalinghi.
Stando alle statistiche federali del 2010, il metodo più utilizzato, infatti, risponde alla sequenza “scanner-PC-stampante”. Insomma, una perfetta scansione della banconota, un ritocchino al Photoshop, e si imprime il tutto con la propria stampante (magari su una buona carta filigranata): et voilà, les jeux sont faits!
La banconota più gettonata è il 100 franchi, cifra che non dà nell’occhio poiché potenzialmente alla portata di tutti: pensate che tramite questa procedura nel 2010 ne sono state falsificate ben 1889! Forse di più, perché non tutte le copie sono state scoperte e ritirate dalla circolazione. Ma c’è anche chi tenta la sorte affidandosi ad una semplice fotocopia a colori! E non tanto per i tagli più piccoli, bensì per il bigliettone da 1000 franchi! Nel 2010 sono stati infatti bloccati dalla BNS 136 falsi da 1000.-.
Quasi nessuno, invece, usa la metodologia Offset (riposta, cioè, su costose stampanti tipografiche), per contro molto in voga per la contraffazione di banconote Euro e per il 100 dollari. Sempre stando alle statistiche, il mercato dei falsi monetari cresce di anno in anno: nel 2009 sono state ritirate dalla circolazione monete e banconote per un “valore” totale di 664′419 franchi, mentre nel 2010 è stata sfiorata la soglia del milione.
Loris Trotti
Articoli correlati:
- Un anno di ritardo per le nuove banconote svizzere
- Economie domestiche svizzere: casa e energia sono le spese maggiori
- Quattro banche svizzere hanno infranto le regole anti-riciclaggio
- La crisi dell’euro colpisce le banche svizzere
- Banche svizzere: migliaia di posti a rischio
- Abolite le misure discriminatorie per le ditte svizzere
- Tormentone “black list”: concessa una fase di tolleranza
- Ferrovie svizzere: l’appalto del secolo
- Banche svizzere: mai più soldi non dichiarati
- Iniziativa anti-minareti: anche la stampa svizzera boicotta la campagna













