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La scure di Monti sulle nuove tratte ferroviarie

7 dicembre 2011 – 11:32Un Commento

foto cc Valerio Pirrera

La manovra finanziaria elaborata dal Governo Monti avrà ripercussioni anche in Ticino. Secondo quanto riporta oggi il Corriere del Ticino, i finanziamenti per il raddoppio della ferrovia tra Monza e Chiasso sono per ora stati congelati .

Il tema per la Svizzera non è irrilevante. Il raddoppio della tratta ferroviaria tra Monza e Chiasso è essenziale alfine di raccogliere il traffico merci proveniente dalla nuova linea del San Gottardo grazie ad Alptransit.

E` un progetto che sempre è stato ritenuto fondamentale dalla Regione Lombardia la cui voce si è fatta sentire forte grazie al suo assessore alle infrastrutture Raffaele Cattaneo, presente alla riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica di Roma. Per Cattaneo il raddoppio ferroviario è di fondamentale importanza e riferisce di aver strappato al Ministro Corrado Passera la decisione di inserirlo fra le opere prioritarie per il 2012.

Sul fronte ticinese vi è grande serenità, consci che l’Italia comunque non si straccerà le vesti per portare avanti un progetto definitivo e concreto fintanto che la Svizzera non avrà previsto il completamento di Alptransit a sud di Lugano.

Red.

 

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  • 5 sensi varese

Un Commento »

  • mendris scrive:

    Il menefreghismo italico nei confronti della Svizzera continua. Dopo le ferrovie vi è, nel pomeriggio, il “no” di Monti per un accordo fiscale con la Confederazione. Reazione del Governo ticinese: la metà dei ristorni fiscali dei frontalieri continueranno a rimanere a Bellinzona. Perché non si tagliano del tutto?…

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