Gli auguri? Meglio se inviati per posta
Il 70% degli auguri di Natale inviati via email non sono graditi da chi li riceve. Il dato, che pare curioso, emerge da un’apposita ed altrettanto curiosa indagine promossa da CODACONS e COMITAS dedicata alle modalità di scambio degli auguri di Natale in Italia nell’anno di crisi 2011.
L’82% delle famiglie propone auguri anche oltre la stretta cerchia di parentela: il 68% usa il telefono (sms e telefonate) e il 14% li spedisce (di questi la stragrande maggioranza pari all’84% preferisce l’e-mail, contro il 16% che li manda via posta).
Il 92% delle aziende propone auguri alla propria clientela: il 61% utilizza il telefono e il 31% la posta ordinaria.
Il dato veramente emblematico è però quello sull’apprezzamento dei cittadini circa gli auguri ricevuti via mail: il 70% non li apprezza, il 22% li apprezza poco, e solo l’8% li apprezza.
Tra chi invece riceve gli auguri via posta ordinaria, l’88% li apprezza, il 9% li apprezza poco, il 3% non li apprezza; lo scarso apprezzamento è dovuto agli auguri giunti da parte di aziende fornitrici, molto più che da persone non parenti.
Il 73% di chi riceve gli auguri non risponde; solo il 13% di chi riceve auguri via mail risponde e lo fa esclusivamente via mail.
Negli ultimi tre anni il volume degli auguri è diminuito del 4%; la metà di tale diminuzione verrà registrata quest’anno. Sono stati intervistati 1850 consumatori in rappresentanza delle loro famiglie, e 740 imprenditori in rappresentanza delle proprie aziende, nella settimana dal 14 al 21 dicembre 2011.
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