Delitto di Brusio: delle indagini si occupi solo la Svizzera!
La notizia giunge in queste ore dai Grigioni: per gli avvocati di Ezio Gatti e Ruslan Cojocaru, i due primi arrestati perchè ritenuti il primo implicato e il secondo l’esecutore materiale del delitto di Brusio, ad occuparsi delle indagini deve ora essere esclusivamente la Procura di Coira. Ne riferisce La Provincia di Sondrio. Di fatto, le indagini per il barbaro assassinio di Giuseppe e Gabriella Ferrari ancora non sono giunte alla fine, nonostante siano trascorsi 13 mesi dalla loro morte.
Per Rossella Sclavi, difensore del moldavo ritenuto il presunto killer, e Tiziana Bettiga, legale del valtellinese che secondo la pubblica accusa italiana sarebbe il mandante del duplice delitto dei coniugi Ferrari, di ogni aspetto legato alle indagini deve occuparsi esclusivamente la giustizia elvetica. La richiesta avviene a poche ore dalla conferma dell’arresto di un terzo uomo, Sergio Paganini, 48enne poschiavino, a sua volta sospettato di essere direttamente implicato nella vicenda. A lui si pensa addirittura come al mandante dell’omicidio. Fonti riservate, invece, riferiscono che il Paganini avrebbe “solo” fatto da tramite tra il vero mandante (sulle cui tracce sarebbe ora la polizia grigionese) , l’organizzatore (Gatti) e l’esecutore (Cojocaru), in particolare portando al Gatti la somma di denaro da consegnare al moldavo quale compenso per l’assassinio.
La Svizzera aveva già avanzato l’ipotesi di chiedere l’estradizione dei due arrestati in Italia. Facilmente ottenibile quella per Ruslan Cojocaru essendo di nazionalità moldava; molto improbabile, invece, quella di Gatti, italiano a tutti gli effetti.
Secondo La Provincia di Sondrio gli inquirenti svizzeri proprio nei giorni scorsi si sarebbero recati nel carcere di Como per prelevare un campione di saliva del Gatti da sottoporre alla prova del Dna. Si è altresì appreso che Sergio Paganini era in società con la vittima Giampiero Ferrari, prima di litigare con lui e di mettersi a lavorare come camionista per terzi e anche per la famiglia di Ennio Ferrari, il fratello che con Giampiero non si parla più dal 1977. Paganini sarebbe, inoltre stato denunciato in Svizzera dal Gatti per truffa.
KC
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