Caporalato: tre persone rinviate a giudizio
Il procuratore generale del Canton Ticino John Noseda ha rinviato a giudizio dinanzi alla Corte delle assise correzionali di Lugano tre persone attive in Ticino nell’ambito dell’edilizia. Si tratta di un cittadino svizzero e di due cittadini stranieri residenti in Italia, che avevano assunto operai inducendoli ad accettare una retribuzione inferiore rispetto a quella prevista dal contratto collettivo di lavoro.
Questi ultimi sono stati in carcerazione preventiva rispettivamente In particolare, l’estorsione sarebbe stata effettuata dai due cittadini italiani, a scopo di indebito profitto, nei confronti di alcuni operai alle dipendenze della società Concrete SA (della quale uno dei due era azionista e direttore). La falsità in documenti sarebbe poi stata compiuta, in correità con il cittadino svizzero, per occultare l’estorsione.
La Concrete SA ha ottenuto fra l’altro dei lavori in subappalto sul cantiere del futuro centro culturale LAC di Lugano. Le irregolarità sarebbero state commesse fra i mesi di maggio e di giugno. I due italiani hanno scontato rispettivamente 51 e 25 giorni di carcerazione preventiva durante i mesi di giugno, luglio e agosto 2011. Solo uno degli accusati ha ammesso parzialmente le proprie responsabilità. Gli altri negano di esser stati a conoscenza delle irregolarità.
Il provento dei reati non è elevato (alcune migliaia di franchi), ma è tuttavia significativo di un clima di grave intimidazione nei confronti dei lavoratori implicati, minacciati di licenziamento qualora non avessero accettato la proposta di riduzione del salario. Nei confronti degli accusati si ipotizzano i reati di ripetuta estorsione e di falsità in documenti, commessi singolarmente e in correità fra loro.
I reati sarebbero stati compiuti a Lugano, Stabio e in altre località del Cantone fra i mesi di marzo e di maggio del 2011. Secondo il comunicato della Procura generale, se gli autori non fossero stati bloccati in modo tempestivo, l’ammontare dell’indebito profitto sarebbe risultato di molto superiore.
Red.
Articoli correlati:
- Omicidio di Brusio: rinvio a giudizio per Ezio Gatti e Ruslan Cojocaru
- Sotto accusa medici disonesti
- Tre linee bus per Malpensa non sono troppe?
- Eternit: oggi il giudizio
- La ‘ndrangheta in Svizzera e Ticino: sgominata banda di 13 persone
- Delitto di Brusio: in manette due persone
- Delitto di Brusio: i carabinieri sulle tracce di tre sospetti
- Ecoterroristi italiani a giudizio in Svizzera
- Svizzera: tre “Ferraristi” fermati a 230km/h
- Nucleare: tre nuovi impianti in Svizzera














