Standard & Poor’s declassa 37 grandi banche : colpite anche UBS e Credit suisse
Duro colpo per i grandi istituti bancari mondiali. Standard & Poor’s, infatti, ha comunicato in queste ore la sua nuova valutazione delle 37 principali banche mondiali che stabilisce un generale declassamento. Colpite dal nuovo giudizio in negativo anche UBS e Credit suisse.
Standard & Poor’s ha applicato oggi i nuovi criteri per la determinazione del rating a 37 grandi banche mondiali, con le banche americane che pagano il conto più salato: S&P taglia infatti la propria valutazione anche su Goldman Sachs, Citigroup, Bank of America, Merrill Lynch, Wells Fargo e JPMorgan. Il rating di Goldman Sachs è stato rivisto ad ‘A’ da ‘A-’. Analogo il taglio per Bank of America, Citigroup, Morgan Stanley e Wells Fargo. Il rating di JPMorgan è stato rivisto al ribasso ad ‘A’ da ‘A+’.
La mossa di Standard & Poor’s segue l’annuncio di Moody’s che nelle ultime ore ha annunciato una revisione del rating sul debito subordinato di 88 banche europee in 15 paesi, fra i quali i più colpiti saranno Spagna, Italia, Austria e Francia.
La decisione odierna di S&P, comke detto, tocca anche UBS e Credit Suisse.
Il voto attribuito a UBS è stato corretto verso il basso di un gradino, da ‘A+’ ad ‘A’. Il giudizio su Credit Suisse è rimasto immutato ad ‘A+’, ma le prospettive sono state portate da ’stabili’ a ‘negative’, ha indicato in una nota l’agenzia di rating.
Tutto sommato per queato riguarda la Svizzera le notizie non sono troppo cattive se paragonate al resto del continente grazie alla buona capitaluzzazione delle banche elvetiche.
Com./Red.
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