La BCE taglia i tassi dello 0,25%
Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, presieduto per la prima volta da Mario Draghi, ha deciso di abbassare di un quarto di punto i tassi. Il tasso direttore è così sceso all’1,25%, il tasso marginale passa dal 2,25% al 2.00% e quello sui depositi scende allo 0.50%.
La Banca centrale taglia, quindi, di un quarto di punto, all’1,25%, il tasso direttore allo scopo di stimolare le economie depresse, gravate dalla crisi dei debiti sovrani. Gli analisti stimano un rallentamento della crescita intorno o addirittura inferiore allo zero nell’ultimo trimestre dell’anno.
I mercati hanno reagito con un rialzo dei listini europei alla notizia del taglio dei tassi. Sul più lungo periodo gli operatori intendono però capire se la BCE sia disposta a intervenire in modo massiccio sui mercati per evitare che la crisi greca si espanda a Spagna e Italia..
L’ultimo intervento risaliva allo scorso 7 luglio, quando il consiglio direttivo della Bce aveva rialzato di 25 punti i tassi portando il tasso di riferimento dall’1,25% all’1,5%.
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