Esercitazione NATO ai confini del Ticino
Il corpo di intervento rapido della base NATO di Solbiate Olona (VA) e l’Associazione nazionale alpini di Varese organizzano per domani una marcia sportiva lungo la Linea Cadorna, lo sbarramento difensivo realizzato dall’Italia durante la 1a guerra mondiale per difendersi da un ipotetica invasione della Lombardia da parte dell’Austria e della Germania attraverso la Svizzera.
Il tragitto della marcia sportiva si sviluppa lungo un percorso di 8 chilometri. La partenza è prevista al campo sportivo di Cuasso al Monte, l’arrivo in località Ospedale, seguendo un tragitto molto conosciuto dagli amanti del rampichino, da quale si gode una bellissima vista sul lago di Lugano. Infatti era proprio Lugano, il ponte di Melide e altre vie di comunicazione il bersaglio verso cui erano puntati i cannoni montati nelle fortezze della Linea Cadorna. Oggi le fortezze e i camminamenti delle fortificazioni sono diventate un reperto storico e naturalistico apprezzato da sportivi, amanti della natura e turisti.
Sebbene di si tratti di una marcia sportiva, l’ordine del giorno pubblicato per l’occasione dal comando NATO di Solbiate Olona prende molto sul serio la manifestazione, sottolineando che “questo tipo di addestramento è il primo passo di un lungo iter addestrativo che consente un eventuale impiego del personale in missione di pace fuori area in territori che potrebbero presentare similari caratteristiche morfologiche e ambientali (Balcani, Afganistan)”.
Red.
Articoli correlati:
- Atmosfere del passato : blues e dixie in treno a vapore
- Chiusura del Gottardo: la Lombardia è al fianco del Ticino
- KDS, il dispositivo che fa risparmiare la metà del carburante. In vendita in Ticino da gennaio
- Prima neve al nord del Ticino
- Ristorni frontalieri: verso lo sblocco del soldi trattenuti in Ticino
- A Mendrisio i «sapori e saperi» del Ticino
- Maltempo a sud delle Alpi: pericoli nelle valli del Ticino
- Ticino: tracollo del turismo estivo
- Svizzera: la bufala del cane ucciso
- Si sciolgono i ghiacciai, cambiano confini Italia-Svizzera














