UBS : uno scoperto di 158 milioni di franchi con la Grecia
Il principale istituto di credito svizzero non sta decisamente attraversando uno dei suoi migliori periodi. Dopo la truffa di 2,3 miliardi di dollari perpetrata da un proprio trader londinese, dopo l’impietoso paragone tra questa incredibile perdita ed il mancato intervento di UBS dieci anni fa per evitare il fallimento di Swissair ricordato in questi giorni dalla stampa elvetica (sarebbero bastati due miliardi a detta dell’ex CEO Mario Corti), tocca ora ad uno scoperto di 158 milioni di franchi con il Governo greco.
La cifra è quella che UBS ha prestato alla Grecia e che rischierebbe di non poter essere restituita in caso di fallimento dei conti del Paese. La notizia è stata data stamane in occasione di una presentazione dell’istituto bancario agli analisti del settore.
UBS ha tenuto a precisare che la maggiore esposizione al debito di uno Stato è quella con il Belgio con 743 milioni di franchi svizzeri, seguita dall’Italia con 718 milioni. L’esposizione ai debito di Spagna (6 milioni), Portogallo (1 milione) e Irlanda (0), ritenuti Paesi fragili a causa del forte indebitamento pubblico sono, invece, decisamente minori e ininfluenti per l’andamento generale della Banca.
UBS ha annunciato di prevedere un leggero utile per il prossimo trimestre.
Red./Com.
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