Rapita la capretta mascotte dell’UDC
Si sta rivelando più complicato del previsto per l’UDC l’avvicinamento alla scadenza elettorale per il rinnovo del parlamento federale del prossimo fine settimana. Al partito svizzero che rappresenta la destra nazionalista, dopo le forti contestazioni suscitate dai propri cartelloni pubblicitari, un fantomatico gruppo di « Azione antifascista » ha rapito la mascotte, la capretta nana Zottel , e con lei anche l’amico di stalla Mimo.
Il rapimento è avvenuto nella notte su sabato nella fattoria del parlamentare svizzero Ernst Schibli nel Canton Zurigo e la rivendicazione a mezzo email non si è fatta attendere: “ora abbiamo anche un capro espiatorio”. Per ora non sono state formulate particolari richieste per la liberazione dei due animali, entrambi minacciati di morte da parte del gruppo “Azione antifascista”.
Schibli ha denunciato il furto alla polizia cantonale zurighese che, per ora, non ha individuato alcun indizio atto al ritrovamento delle due bestie.
In un comunicato stampa diramato domenica l’UDC si dichiara “costernata” per il furto delle due caprette nane e invita i rapitori a restituirle immediatamente. Zottel, che ha dieci anni, era già stata la mascotte UDC per le elezioni 2007.
KC
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