Elezioni Svizzera: la Lega dei ticinesi raddoppia
Secondo le ultime proiezioni delle 19.00, la Lega dei ticinesi porterebbe da uno a due i suoi rappresentanti alla camera dei deputati elvetica (Consiglio nazionale). La grande affermazione della destra, in Ticino, è confermata anche dall’elezione del presidente dell’UDC cantonale a Berna. I due partiti della destra ticinese si presentavano assieme a queste elezioni.
A livello nazionale, l’UDC si conferma il primo partito anche se perde sei rappresentanti. Il Partito socialista conferma la seconda posizione con un deputato in più. In perdita di Partito liberale radicale, PLR e gli ecologisti. Grande trionfo per i Verdi – liberali e per il Partito borghese democratico (PBD), una nuova formazione nata da una costola dell’UDC. Lo scrutinio continua e non sono da escludere altre sorpresa. In Ticino, ad esempio, il presidente del PLR svizzero, rischia di non essere rieletto.
Red.
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Beh, andiamoci piano con l’influsso di due leghisti e un democentrista ticinesi. Sono immersi in una Camera di 200 deputati che, semmai, dovrà discutere di risolvere gli indecenti rapporti fra Svizzera e Italia. Ma la prima mossa toccherà al Governo di Roma.