E’ Jaks l’uomo suicidatosi sotto il treno a Bari
Manca solo la conferma del DNA ma sono stati gli stessi familiari a riconoscere alcuni effetti personali dell’ ex-giocatore indossati dal cadavere travolto dal treno a Bari-Santo Spirito.
La tragedia si è consumata mercoledì mattina alle 6.20, ore prima che anche la trasmissione “Chi l’ha visto?” lanciasse l’appello.
Peter Jaks, fermato lunedì mattina alle 2.30 dai carabinieri di Potenza per un controllo, ha proseguito il suo disperato viaggio verso la Puglia dove, l’atra notte, ha deciso di mettere fine ai suoi giorni. Di dubbi ne rimangono ben pochi. Anche se bisognerà attendere la verifica del DNA, i familiari hanno riconosciuto alcuni effetti personali, una catenina e un tatuaggio che confermano inequivocabilmente che il cadavere di Bari sia proprio quello della ex-bandiera dell’ Ambrì-Piotta.
Red.
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